La dieta mediterranea è la più sana e migliore al mondo, ha sbaragliato 35 alternative

La dieta mediterranea è ufficialmente la migliore al mondo. Infatti, ha vinto la sfida tra 35 diverse alternative con un punteggio di 4,2 su 5 grazie agli effetti positivi “sulla longevità e ai benefici per la salute, tra cui perdita e controllo del peso, salute del cuore e del sistema nervoso, prevenzione del cancro e delle malattie croniche, prevenzione e controllo del diabete”. Tra i 35 diversi regimi alimentari esaminati, la dieta mediterranea ha conquistato il primo posto in diverse sottocategorie. Tra queste, migliore dieta per una sana alimentazione, migliore dieta a base vegetale, migliore dieta per il diabete e dieta più facile da seguire. D’altra parte, sono numerosi gli studi che hanno dimostrato che può ridurre il rischio di diabete, colesterolo alto, demenza, problemi alla memoria, depressione e cancro al seno. Le vengono inoltre attribuiti effetti positivi sulla salute delle ossa e del cuore, sull’allungamento della vita media e sulla perdita di peso.

L’alimentazione tipica del nostro paese è stata incoronata per il terzo anno consecutivo dagli esperti di salute, fitness e nutrizione. Non c’è dubbio che la nostra dieta, quella mediterranea, sia famosa in tutto il globo. Caratterizzata da un abbondante consumo di frutta fresca, frutta secca, olio extra vergine d’oliva, fibre e verdure, e il minimo consumo di carne, con una predilezione per il pesce azzurro, non hanno dubbi neanche dottori, nutrizionisti, salutisti ed esperti di fitness: è decisamente la migliore. Per questo rapporto il team di esperti ha classificato 35 diverse diete popolari.

A contendere la vittoria sul podio sono state la dieta dash contro l’ipertensione che si classifica al secondo posto e la flexariana, un modo flessibile di alimentarsi. Al quarto posto la dieta mind che previene e riduce il declino cognitivo e la storica dieta ipocalorica weight watchers .

L’apprezzamento mondiale per la dieta mediterranea fondata principalmente su piccole porzioni di pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si deve, ricorda la Coldiretti, “agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno.



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