Caffè, richiamate dal mercato tre marche di capsule

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In tre comunicazioni ufficiali, diramate sul suo sito internet, il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di tre marche di capsule di caffè, in formato da 16, tutte compatibili con “Dolce Gusto”: Caffè Leoni, Meseta e Conad.
Il motivo del richiamo, come si legge nelle avvertenze, è il “rischio di avere piccole particelle di plastica nella tazza, rilasciate dalla capsula durante il processo di erogazione. Il consumo dei prodotti sotto menzionati potrebbe presentare un rischio per la salute in caso di ingestione di una piccola particella di plastica”.

I marchi coinvolti

Tutti i lotti interessati al richiamo sono stati prodotti nello stabilimento in via Marino Serenari 33H, a Castel Maggiore (Bologna), di Beyers Caffè Italia Srl (BCI).

Il primo marchio coinvolto è “Caffè Leoni”, commercializzato da “Coind Società Cooperativa – Caffè Leoni” e i prodotti interessati, in confezioni da 16 capsule con scadenza da 18 mesi, sono i lotti da L19159 a L19161. Il secondo marchio è invece “Meseta”, commercializzato da “Coind Società Cooperativa – Meseta”.

In questo caso il lotto interessato al richiamo è MESETA COFF. DOLCEGUSTO SUPREMO (L19290), in confezioni da 16 capsule con scadenza da 18 mesi. Il Terzo marchio interessato al ritiro è “Conad”, commercializzato da “Coind Società Cooperativa – Conad” e i prodotti interessati, in confezioni da 16 capsule con scadenza da 12 a 18 mesi, CONAD D.GUSTO GINSENG 16CAPSX6A (nessun richiamo di lotti L19288 a L19330), CONAD D.GUSTO CORTADO 16CAPSX6AST.(nessun richiamo di lotti L19318 a L19333), CONAD D.GUSTO ORZO 16CAPSX6 (nessun richiamo di lotti L19323 a L19324).

Conad, richiamati dal mercato bastoncini con crusca di frumento

Negli scorsi giorni, in un nuovo avviso pubblicato sul sito ufficiale, il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di un lotto di bastoncini con crusca di frumento a marchio Conad, in confezione da 375 grammi, commercializzato da Conad S.C – Via Michelino 59, Bologna e prodotto da Molino Nicoli Spa. Il motivo del richiamo è legato alla possibile presenza di deossinivalenolo (DON), superiore ai limiti di legge previsti dal regolamento CE 1881/2006 E S.M.I.. Il lotto interessato al richiamo è S 04/05/2021.