Calabria, bruciato vivo in auto | arrestati la moglie e il suo amante

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Vincenzo Cordì era stato trovato carbonizzato nella sua auto a Roccella Jonica a novembre 2019. Ora dalle indagini emerge una pesante accusa nei confronti della moglie, Susanna Brescia, arrestata insieme all’amante Giuseppe Menniti e al figlio del primo matrimonio Francesco Sfara.

Era ancora vivo quando la moglie l’ha cosparso di benzina e gli ha dato fuoco. Questo ha stabilito l’indagine sull’omicidio di Vincenzo Cordì, il cameriere di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, trovato carbonizzato il 13 novembre scorso nelle campagne di San Giovanni di Gerace, un comune della città metropolitana di Reggio Calabria.

I Carabinieri di Reggio Calabria, dalle prime ore di questa mattina, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Locri, stanno dando esecuzione all’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Locri nei confronti dei tre.

I tre sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dell’omicidio di Vincenzo Cordì, avvenuto nella Locride tra il 12 e il 13 novembre dello scorso anno.

Le indagini dei Carabinieri di Roccella Jonica, partite dal rinvenimento del corpo carbonizzato all’interno dell’auto, hanno consentito di far luce sul delitto e sul movente, inquadrato nell’ambito familiare.