Coronavirus, 259 morti e quasi 12.000 contagi

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E’ di 259 morti e quasi 12 mila contagiati l’ultimo bilancio ufficiale che giunge dalla Cina sull’epidemia di coronavirus. I casi accertati in Italia restano due, una coppia di turisti cinesi in ‘condizioni discrete’ allo Spallanzani di Roma. Ecco in sintesi gli aggiornamenti di oggi.

Test per i 33 casi sospetti Lombardia: 28 negativi
I laboratori del Policlinico San Matteo di Pavia hanno analizzato 33 i casi lombardi sospetti di Coronavirus. I casi sono stati analizzati dal laboratorio di Virologia molecolare e Microbiologia del policlinico San Matteo di Pavia. Per 28 di essi l’esito è stato negativo. Altri cinque casi sono attualmente in via di valutazione. I pazienti esaminati sono cinesi e provengono da Milano e uno a Cremona.

Coronavirus, Burioni: “Non pericolosi contatti con cinesi”

“I cinesi in Italia sono esposti come tutti gli altri al pericolo di contrarre il virus, che non bada a razza e colore della pelle e che comunque da noi non ha generato alcun focolaio di infezione”. Lo assicura in un’intervista a La Stampa il virologo Roberto Burioni che aggiunge che “per ora abbiano solo due casi prontamente isolati” e che per poter parlare di un focolaio “dovremmo avere casi di “infezione secondaria”, ossia di persone che hanno contratto il virus senza provenire dalle zone dove in Cina e’ propagata l’epidemia”. Tuttavia Burioni dice anche che “è importante identificare al più presto chi ha avuto contatti stretti con la persona contaminata e tenerla in isolamento e sotto osservazione fino all’esito negativo del test”, che e’ poi anche l’unico modo per impedire che l’infezione si propaghi. Anche se secondo il virologo “questo coronavirus è piuttosto contagioso, pur avendo un tasso di mortalità del 3%, più basso della Sars che era del 10%”. In ogni caso, assicura, “è sbagliato giudicare solo da questo la sua pericolosità” perciò “non bisogna fare inutile allarmismo ma nemmeno abbassare la guardia”.

Coronavirus, Speranza: “No a fake news, primi a fermare voli”

“Ci sono sei casi in Germania, sei in Francia, due in Gran Bretagna, due in Italia, uno in Finlandia. Questi sono i numeri certificati dal Centro Europeo per la Sorveglianza. Rispetto a questa fotografia non c’è bisogno di nessun allarmismo” e “vanno sfatate tutte le fake news che riguardano ad esempio il cibo cinese, prive di ogni fondamento di carattere scientifico”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato oggi da diversi quotidiani. Lo stato di emergenza, spiega sul Fatto Quotidiano, “è una misura precauzionale che ci consentirà di avere all’occorrenza soldi, personale e strumenti nel modo più veloce possibile. Viene presa quando l’Oms dichiara lo stato di emergenza, come ieri; l’abbiamo già presa nel 2003 di fronte al caso Sars”. “Siamo il Paese in Europa che ha il più alto livello dei controlli, siamo gli unici che hanno sospeso i collegamenti aerei con la Cina, quindi ci sono tutte le condizioni per dare anche un messaggio di tranquillita’”. Spiega che gli italiani che rientreranno da Wuhan “atterreranno a Pratica di Mare e poi verranno trasferiti alla Cecchignola, dove ci sara’ una fase di sorveglianza sanitaria”. Agli attacchi del leader della Lega Salvini, sul Corriere replica che “abbiamo agito con la massima serietà, il massimo rigore” e “io non faccio polemica su una vicenda come questa. Non e’ il momento di dividersi tra maggioranza e opposizione, per vincere la sfida bisogna stare uniti”. “Siamo un grande Paese e non dobbiamo avere paura”, ribadisce su Repubblica: si affronta il virus “come fosse la peste o il colera”.