Coronavirus, Ilaria Capua è sicura: “Arriverà anche in Italia in maniera consistente”

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“Credo sia verosimile che questo Coronavirus farà il giro del mondo, sono convinta che arriverà anche in Europa e in Italia in maniera più consistente, per il fatto che non abbiamo anticorpi a difenderci. Ne è convinta Ilaria Capua, la virologa che lavora negli Stati Uniti “Non abbiamo anticorpi a difenderci – ha dichiarato all’Adnkronos Salute – ma vanno evitati scenari apocalittici: il più grande nemico della lotta al virus è il panico, che può trasformare questa crisi sanitaria in un disastro”.

Questa non è una infezione che andrà via in una settimana. Arriverà in Italia, farà il giro del mondo, combinerà dei guai importanti nei Paesi più poveri. Quindi, bisogna organizzarsi. Le aziende italiane, ad esempio, possono cominciare a pensare al telelavoro in modo da evitare il contagio massivo da Coronavirus Covid-19. E soprattutto vi prego: non perdete la fiducia nelle istituzioni”. È l’appello pronunciato a “L’aria che tira” (La7) dalla virologa Ilaria Capua, direttore del Centro di eccellenza dedicato alla ‘One Health’ dell’Università della Florida.

La virologa aveva già messo in guardia sulle dimensioni della nuova infezione che, partita a fine dicembre dalla città cinese di Wuhan, ha fatto più di 1300 morti, con un centinaio di contagi fuori dall’aerea dell’epicentro della patologia.

“Questa epidemia ci costerà tantissimo. Dobbiamo essere consapevole di quali sono i rischi si corrono – aveva detto in una intervista a Fanpage.it -. Il rischio, ad esempio, è che si fermino i servizi essenziali. Se si fermano i medici, o i ferrovieri, o la catena di distribuzione alimentare è comunque un problema enorme per le nostre società.

La comunità internazionale si sta muovendo e dando direttive non perché prevede che le persone moriranno in massa, ma perché è possibile che in presenza di un virus ad alta contagiosità, debba imporre una quarantena forzata a gran parte della popolazione. Una quarantena che impedirà loro di andare a lavorare. Il pericolo e’ che si rallentino o si blocchino i servizi essenziali”.