Coronavirus: la mappa dei contagi

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La rapida diffusione del contagio porta l’Italia al quarto posto nella classifica mondiale dei contagiati, con 132, a ridosso del terzo posto occupato dal Giappone: in Cina i contagiati sono 76.936, Corea del Sud sono 556 e Giappone 135. Nel mondo i contagiati sono 78.767 (di cui 76.936 in Cina) e 23.196 sono i guariti

E’ Codogno, poco più di 15mila abitanti in provincia di Lodi, ‘l’epicentro’ del Coronavirus. “Tutte le situazioni di positività hanno avuto contatti con il pronto soccorso e l’ospedale di Codogno nei giorni del 18 e 19 febbraio”, spiega l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha quantificato in 89 le persone contagiate nella regione.

“E’ tutto riferibile a quel territorio – puntualizza -: con cui tutti hanno avuto a che fare o per rapporti personali o per contatti con gli ospedali”. Ben 35 delle 47 persone risultate positive (compresa la donna deceduta) sono state individuate nell’area di Codogno, centro principale della pianura lombarda al confine con l’Emilia. Nell’ospedale della cittadina è stato ricoverato il cosiddetto ‘paziente 1’, M.M., 38 anni, oggi trasferito al Policlinico San Matteo di Pavia, la provincia in cui risultano altri due contagiati.

Si tratta di due medici, marito e moglie, residenti a Pieve Porto Morone, poco più di 2.600 abitanti sulla riva sinistra del Po e al confine con la provincia di Piacenza. Il marito è un medico di base della zona, la moglie una pediatra che, non a caso, lavora nella zona di Codogno. Contagiati in Lombardia, nel Cremonese, anche una donna di Sesto Cremonese e un uomo di Pizzighettone, nella Val Padana centrale lungo il fiume Adda, pochi chilometri a Nord dalla confluenza nel Po. Il terzo caso della zona è un anziano di Soresina, ricoverato da alcuni giorni all’ospedale di Crema.

EMILIA-ROMAGNA – All’ospedale di Piacenza sono tre i pazienti risultati positivi al coronavirus, tutti legati al focolaio lombardo, tra cui l’infermiere addetto al triage all’ospedale di Codogno (Lodi) che prese in carico il 38enne lodigiano colpito da Covid-19. Gli altri due sono una donna di 82 anni residente a Codogno (Lodi) e di un cittadino lombardo di Maleo, sempre in provincia di Lodi. Tutti e tre sono calcolati tra i 46 lombardi.

VENETO – Vo’ Euganeo, comune della prima vittima del coronavirus in Italia, fa parte del Parco Regionale dei Colli Euganei e comprende nel suo territorio il Monte Venda, con i suoi 603 metri il più alto del comprensorio collinare. Qui si sono avuti 11 contagiati (compresa la vittima); il dodicesimo è di Mira (Venezia).

PIEMONTE – E’ ricoverato all’ospedale Amedeo di Savoia di Torino il primo paziente risultato positivo al virus in Piemonte. Si tratta di un quarantenne che lavora nell’hinterland torinese, a Cesano Boscone, paese alle porte di Milano per raggiungere il quale si sarebbe più volte servito del treno. Su e giù tra Piemonte e Lombardia, per una mappa che sembra destinata ad allargarsi.