India, la bimba che si “pietrifica” per colpa dell’ittiosi epidermolitica

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Squame grandi, spesse e simili a placche su tutto il corpo presenti al momento della nascita, che poi evolvono in una grave e cronica desquamazione della pelle.  Queste sono le caratteristiche dell’ittiosi, la rarissima malattia genetica da cui è affetta  Rajeshwari, una bambina indiana di 7 anni.

La piccola, che vive nella remota area tribale di Dantewada, nello stato indiano di Chhattisgarh, soffre di ittiosi epidermolitica, una malattia incurabile che la porta a convivere con vesciche ruvide che, oltre a deturparle la pelle, le hanno coperto le braccia, le gambe e la maggior parte della schiena rendendole doloroso camminare e addirittura sedersi.

Una condizione devastante per lei che, vivendo in una zona remota dell’India, per farsi visitare da un dottore deve andare nella città più vicina. Un costo enorme per la famiglia che non può permettersi molti viaggi per consentire alla piccola di ricevere l’assistenza adeguata.

Già adesso la sua pelle si è indurita al punto da rendere difficile anche il gesto più semplice, come camminare o sedersi, le causa molto dolore. Basta vedere una delle foto che sono state pubblicate online dal ‘Daily Star‘, per rendersi conto che la gran parte del corpo della bimba è ricoperto dalla mutazione della pelle. Praticamente solo il viso ed il petto presentano una pelle normale.

I problemi maggiori per il momento riguardano le gambe, dove la pelle si è frammentata in blocchi sporgenti duri. I genitori sono costretti a portarla in città per sottoporla a dei trattamenti che ritardano gli effetti della malattia, ma allo stato attuale non esiste una cura che le permetta di avere una pelle normale. Una vita d’inferno che Rajashwari sarà costretta a vivere finché non verrà scoperto un rimedio.