L’influenza stagionale causa ogni anno 8 mila decessi in Italia: Ma non è il coronavirus

4

Quanti sono ogni anno in Italia i morti per influenza? Il calcolo lo fa l’Istituto superiore di sanità che ha pubblicato un report sul proprio portale Epicentro. In tempo di coronavirus, e di polemiche sulla sua presunta affinità con la malattia stagionale, diventa importante rispondere a questa domanda.

I ricercatori dell’Istituto hanno calcolato circa 8 mila decessi all’anno collegati alla malattia stagionale o alle sue complicanze, con punte anche di 12 mila a seconda delle stagioni. I numeri sono frutto di una stima che parte dai dati Istat. “Il dato di mortalità in tempo reale non esiste – spiega Antonino Bella, del dipartimento malattie infettive dell’Istituto – Si utilizza così quello dell’Istat che arriva dopo due anni. Nei loro numeri troviamo poche centinaia di morti per influenza all’anno. Ma sappiamo che per avere la certezza di quella causa va fatto un tampone, cosa che ovviamente non avviene in tutti i casi di decesso”. Così in tutti i Paesi i sistemi più evoluti di statistica considerano i dati di mortalità anche di altre cause legate a complicanze dell’influenza. “Ad 8 mila siamo arrivati valutando anche, ad esempio, le polmoniti e certi arresti cardiaci”, dice sempre Bella.

L’Istituto fa anche un approfondimento sulla stagione 2019-2020. “Dai dati finora disponibili emerge che è stata caratterizzata da un periodo iniziale di bassa incidenza, che si è protratto fino alla fine di dicembre 2019, e da un intensificarsi dell’attività virale con l’inizio del nuovo anno”.

Il picco epidemico è arrivato nella quinta settimana del 2020 (dal 27 gennaio al 2 febbraio 2020), “con un livello pari a circa 13 casi per mille assistiti, valore che colloca la stagione in corso a un livello di media intensità”. Nella stagione precedente il picco era stato raggiunto nella stessa settimana ma l’incidenza era stata un po’ più alta (14 per mille).