Passione running: quando l’alluce valgo non è più un problema

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Alluce valgo? Niente paura! Chi soffre di alluce valgo lo sa bene: anche il movimento più semplice può causare un grande dolore: la deviazione laterale dell’alluce, infatti, inclinandosi progressivamente verso le altre dita, finisce per provocare una deviazione assiale anche di queste ultime.

Pensare quindi di indossare le proprie scarpe da running per un po’ di sano jogging può indubbiamente sembrare un bel grattacapo. “Durante la corsa, infatti, lo sforzo nella parte mediale del piede può arrivare a triplicarsi” – dichiara il Dott. Nicola Del Bianco, Medico Chirurgo specialista in Ortopedia, Traumatologia e Chirurgia del Piede.

“Non è nemmeno raro che, negli stadi iniziali, il podista non avverta particolari dolori o sintomi; solo in seguito al ripetuto sfregamento contro la calzatura, la zona inizia a gonfiarsi ostacolando il movimento”.

Prevenzione e cura “Abbandonare la corsa non è però obbligatorio: i più appassionati potranno comunque ritagliarsi del tempo per dedicarsi alla propria attività preferita, solo però se la malformazione del piede non è ad uno stadio avanzato e se si adottano le giuste calzature: il loro tessuto è sufficientemente flessibile e leggero? Quando le indossiamo, avvertiamo dei fastidi provocati da eventuali cuciture? Il mio consiglio è quello di scegliere delle scarpe con suola e tomaia morbide e dotate di pianta larga, della propria misura e che permettano un appoggio ottimale senza costringere il piede.

Inoltre, in seguito ad un esame baropodometrico, da eseguirsi in calco o computerizzato, è possibile farsi indicare quali sono i plantari più adatti alle proprie specifiche esigenze. Questi eviteranno un sovraccarico sull’alluce e rallenteranno il progredire della patologia”, conclude il Chirurgo Ortopedico.