Primo italiano positivo al coronavirus – Iss: ‘Improbabile che abbia infettato gli altri’

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Salgono a 636 le morti da coronavirus in Cina, mentre il totale dei contagiati secondo le autorità del gigante asiatico hanno raggiunto 31,161 persone.

Intanto il caso del primo italiano contagiato comunicato ieri dall’Istituto Superiore di Sanità – uno dei rimpatriati da Wuhan messo in quarantena nella città militare della Cecchignola, a Roma – rimette in primo piano le misure di profilassi contro l’epidemia. Il contagiato infatti “dormiva in una stanza singola ma con noi non ci sono stati molti contatti”, riferiscono altri di coloro presenti alla Cecchignola, secondo quanto riporta il Corriere della Sera. In pratica le persone coinvolte non sono isolate tra loro e adesso si teme che “la quarantena possa allungarsi per tutti”.

La conferma è arrivata dall’Istituto superiore di sanità, che ha comunicato l’esito positivo del test alla task force del ministero della Salute, precisando che il paziente è stato ricoverato all’istituto Spallanzani con “modesto rialzo termico ed iperemia congiuntivale”.

“Confermo la notizia che il primo italiano contagiato dal coronavirus è un ragazzo di Luzzara. Ho sentito il padre che mi ha dato, fortunatamente, notizie confortanti: il ragazzo sta bene ed è asintomatico”, scrive su Facebook, Andrea Costa, sindaco di Luzzara.

L’allerta era scattata dopo le analisi condotte sui tamponi effettuati agli italiani sotto osservazione ed il soggetto interessato, un uomo adulto di 30-40 anni che era in stanza da solo, era stato trasferito e posto in isolamento all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani per ulteriori accertamenti.