Coronavirus, 8165 morti in Italia, virologo: “Attenzione o epidemia riparte” 

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Sono 8165 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 662 decessi. I dati dell’emergenza in Italia I dati sono stati diffusi dalla Protezione Civile. I guariti in totale sono 10361, 999 in più rispetto a ieri. I casi attualmente positivi nel complesso sono 62013. In isolamento domiciliare 33648, mentre 24753 sono ricoverati con sintomi. I pazienti in terapia intensiva sono 3612.

Sono 4492 i nuovi positivi secondo i dati odierni. Dopo quattro giorni di calo, i numerii sono di nuovo in aumento. Ieri si erano registrati 3.491 nuovi positivi, martedì 3612 e lunedì 3.780. Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate in totale 80539 persone.

Coronavirus, Crisanti: “Attenzione o epidemia riparte” 

“In realtà i casi in Italia sono molto di più, considerati anche gli asintomatici. Non è che quando l’epidemia finalmente cala, i casi sono pochi e non ci sono più persone infette. Se non si sta attenti, la cosa più probabile è che poi l’epidemia riparta daccapo”. Sono le parole di Andrea Crisanti, virologo dell’università di Padova, a L’aria che tira su La7. “L’unica cosa certa è il numero dei defunti, potrebbero essere utilizzati come parametro per normalizzare il numero di casi”, afferma.