Coronavirus, a Bergamo finiti i posti nelle camere mortuarie: salme in chiesa

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A Bergamo il coronavirus fa sempre più paura e non smette di mietere vittime. Anche la chiesa di Ognissanti è stata trasformata in una grande camera mortuaria: la struttura religiosa, chiusa come il cimitero monumentale, ospita infatti una quarantina di bare in attesa di cremazione.

Sono state fatte confluire lì – spiega oggi il Corriere della Sera – perché le camere mortuarie degli ospedali bergamaschi sono ormai piene, come lo è anche la stessa camera mortuaria del cimitero di Bergamo. Del resto l’ultimo dato vede la città di Bergamo a quota 1.815 contagi, con un numero di decessi pari a 142.

L’ordinanza del sindaco Giorgio Gori parla di “ricevimento e custodia temporanea di feretri provenienti da strutture sanitarie cittadine o provinciali”. E anche il forno crematorio lavora ormai nell’arco delle ventiquatt’ore, mentre gli uffici comunali sono affollati quasi solo dagli addetti delle onoranze funebri che devono registrare i decessi.

A Bergamo, dunque, il coronavirus spaventa più che mai. Nella sola città di Bergamo i morti totali sono stati 18 sabato, 44 tra domenica e lunedì, 33 martedì e 51 ieri: 146 in 5 giorni. Ora l’attesa per le cremazioni è di cinque giorni. Ovviamente non vengono celebrati funerali.