Coronavirus, aglio zanzare e vitamina C: 12 bufale cui non credere

Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute, in un momento delicato come questo, dove le informazioni sono tante e a volte non scientificamente verificate, occorre rivolgersi solamente a fonti istituzionali. A ribadirlo, in un articolo sul proprio portale, sono gli esperti del Ministero della Salute che hanno voluto raccogliere alcune tra le 12 più frequenti fake news a proposito del nuovo coronavirus, per sgombrare il terreno da falsi miti e leggende. Soprattutto quelle, che girano pericolosamente sul web e sui social, che possono indurre ad assumere comportamenti non corretti e inefficaci per prevenire il contagio di Covid-19.

Ecco dunque le bufale a cui non credere.

Un primo tema riguarda i medicinali che potrebbero prevenire l’infezione: tra questi non è assolutamente vero che tale azione sia svolta dai farmaci antivirali. Infatti, dicono gli esperti, non esistono al momento evidenze scientifiche su una loro azione preventiva. Un altro medicinale spesso citato è la tachipirina: è vero che può curare l’infezione, come alcuni erroneamente sostengono? Assolutamente no, sottolinea il Ministero. La tachipirina svolge un’azione antipiretica ed è quindi particolarmente indicata in caso di febbre alta, ma non cura l’infezione da nuovo coronavirus. Gli antibiotici, invece, prevengono l’infezione? No, nemmeno in questo caso: gli antibiotici non hanno effetto sui virus e quindi neanche su Covid-19.

Alimenti e bevande

Sono anche numerosi gli alimenti e le bevande citati da alcuni come “miracolosi” in questa fase. L’aglio è uno di questi, ma è vero che può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus? E’ una bufala, perché sebbene sia un alimento dotato di alcune proprietà antimicrobiche, non esistono evidenze scientifiche che abbia la capacità di un’azione preventiva nei confronti del virus. Tanto parlare si è fatto anche sull’argomento vitamina C e allora mangiare tante arance e limoni può aiutare a previene il contagio visto che la vitamina C avrebbe un’azione protettiva contro il virus? Anche in questo caso si tratta di una fake news: non ci sono evidenze scientifiche, sostengono gli esperti, che certifichino un’azione della vitamina C sul virus. E bere tanta acqua, potrebbe lavare il virus dalle vie aeree, spingendolo nello stomaco dove viene distrutto dall’acido? Niente di più falso: l’acqua non ha questa capacità e non serve per prevenire il contagio. Stesso genere di bufala riguardante acqua o bevande calde, indicate da qualcuno come killer del virus, ma del tutto a torto perché il virus è in grado di resistere e replicarsi alla temperatura corporea che è di circa 37 gradi.

Dalle proteine alle zanzare

Proseguendo con le bufale, ecco che viene sottolineato dagli esperti come sia falso che mangiare tante proteine aumenti l’efficacia del sistema immunitario. Infatti non esistono evidenze che superare la normale dose giornaliera di proteine raccomandata (ovvero 0,8gr. per kg di peso corporeo, se non si svolgono attività fisiche pesanti) fornisca benefici al sistema immunitario. Spesso si è parlato poi delle presunte capacità del virus Sars-CoV-2 di volare nell’aria fino a 5 metri: è una bufala perché, anche in questo caso, non esistono evidenze scientifiche che provino questa informazione. In tanti, specie sui social, si sono ancora chiesti se il nuovo coronavirus potesse essere trasmesso attraverso le punture di zanzara. Gli esperti specificano che non è così, perché si tratta di un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce oppure attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso.

Soluzioni saline e raggi Uv

Altre due bufale smentite dal Ministero della Salute: il risciacquo regolare del naso con soluzione salina può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus? Non è così, in quanto non esistono prove che il risciacquo regolare del naso con soluzione salina protegga le persone dalle infezioni. E una lampada a raggi ultravioletti può uccidere Sars-Cov-2? E’ falso, anche in questo caso, dal momento che le lampade Uv non devono essere utilizzate per sterilizzare le mani o altre aree della pelle poiché le radiazioni emanate possono causare irritazione


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