Coronavirus, l’Aifa sta per approvare il Tocilizumab, il farmaco anti-artrite

29

C’è stata un po’ di confusione, ma “confermo che non è ancora partita la sperimentazione del farmaco anti-artrite tocilizumab contro la polmonite interstiziale da Covid-19: siamo in attesa del via libera dell’Agenzia italiana del farmaco”. Ad affermarlo è Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell’Istituto tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli, che sta utilizzando questo farmaco anti-artrite reumatoide off label contro Covid-19.

“Sono stati 11 finora i pazienti con Covid-19 trattati a Napoli con il farmaco anti-artrite tocilizumab – ricorda l’oncologo – In base ai risultati che stiamo registrando permane un cauto ottimismo, e siamo in attesa delle indicazioni dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che sta facendo un lavoro eccezionale in tempi rapidissimi per la sperimentazione”. Di questi 11, 7 sono intubati e 4 hanno una marcata insufficienza respiratoria in reparto. Dei 7 pazienti intubati, 5 pazienti hanno avuto un miglioramento importante dei parametri di funzionalità respiratorio, uno è ancora stazionario e uno è morto nei giorni scorsi. Tutti i quattro pazienti critici ma che sono semplicemente ricoverati in reparto hanno segni di miglioramento clinico e addirittura uno di questi non è più in ossigenoterapia a intermittenza. Continuano le segnalazioni di efficacia del farmaco negli altri centri”.

Al momento dell’approvazione della sperimentazione da parte dell’Aifa, ha spiegato Vincenzo Montesarchio, infettivologo del Cotugno di Napoli, i primi test dovrebbero essere effettuati nella città partenopea e a Modena “con test su 250 pazienti”. L’Agenzia italiana del farmaco, ha quindi aggiunto, potrebbe permettere dei “percorsi prioritari, perché il virus è qui e ora e quindi non si seguiranno i tempi normali di sperimentazione”.

Intanto prosegue il monitoraggio degli undici pazienti già trattati a Napoli. “Attualmente – spiega Paolo Ascierto – nove pazienti su undici che sono stati trattati con il Tolicizumab mostrano evidenti segni di ripresa. Di questi, sette sono intubati e quattro mostrano una marcata insufficienza respiratoria in reparto. Dei sette pazienti intubati, cinque hanno evidenziato un miglioramento importante dei parametri di funzionalità respiratoria, uno è ancora stazionario e uno è morto nei giorni scorsi”.