Coronavirus Olimpiadi Tokyo 2020 verso il rinvio? Hashimoto: “Potremmo spostarle”

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Le Olimpiadi di Tokyo potrebbero essere spostate alla fine dell’anno causa coronavirus. E’ l’ipotesi evocata dal ministro giapponese le Olimpiadi Seiko Hashimoto, citato dall’Independent. Secondo i termini dell’accordo fra Giappone e Cio, i Giochi devono tenersi entro il 2020, senza specificare quando. Ora sono previsti dal 24 luglio al 9 agosto. “Il contratto prevede che i Giochi si tengano entro il 2020. Questo potrebbe essere interpretato come una possibilità di spostarli, ma stiamo facendo tutto il possibile per far sì che si svolgano come previsto”.

Dichiarazioni che segnano una nuova puntata nel tira e molla che ha interessato i prossimi Giochi Olimpici da quando l’epidemia ha coinvolto il Paese del Sol Levante. Il primo a lanciare l’allarme, il 26 febbraio, fu il primo ministro, Shinzo Abe, che esortò le principali associazioni sportive, culturali e associative del Paese a posticipare di almeno 2 settimane l’organizzazione di eventi che prevedono il raduno di grandi masse per contenere il rischio di un’ulteriore espansione del coronavirus. “Le prossime due settimane sono estremamente importanti per fermare l’infezione e il governo pensa che esista un forte rischio trasmissione nel corso degli eventi che coinvolgono grandi masse, come quelli sportivi e culturali”, aveva dichiarato in Parlamento.

Un’eventuale cancellazione, secondo quanto sostiene in un rapporto l’economista della Banca Bnp Paribas, Ryutaro Kano, destabilizzerebbe l’intero sistema finanziario del Giappone. Oltre alla perdita degli introiti derivanti dal turismo, l’assenza dei giochi questa estate comporterebbe il rischio di default per molti settori legati alla ricettività alberghiera e al comparto dell’edilizia. In tali circostanze il governo sarebbe obbligato ad incrementare il livello di supporto dell’economia, in primo luogo intervenendo con piani di salvataggio per gli istituti di credito regionali. Kono aggiunge anche che la Banca centrale del Giappone (Boj) potrebbe dover sostenere il settore bancario con prestiti a tasso zero e garantire l’aumento degli acquisti di fondi di investimento.