Coronavirus, Svizzera: ‘Ondata arriverà, scuole aperte per tutelare nonni’

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Le autorità sanitarie svizzere hanno confermato 87 nuovi casi di coronavirus, con il totale dei contagiati che sale a 210. Daniel Koch, capo della Divisione malattie trasmissibili dell’Ufficio federale della sanità pubblica, ha parlato con esattezza di 181 i casi confermati e di 29 sospetti, durante una conferenza stampa. Secondo Koch ci saranno in ogni caso altre infezioni. Insomma “questa ondata arriverà”, ha spiegato rimarcando che se i primi casi riguardavano persone che si erano infettate all’estero – specie Italia e Francia – ora i contagi avvengono all’interno del Paese. Koch ha sottolineato la necessità di tutelare le persone più a rischio, ossia gli anziani sopra i 65 anni e i soggetti affetti da malattie gravi, come il cancro.

Koch ha quindi invitato soprattutto a non intasare i pronti soccorso. Per quanto riguarda le scuole, è chiaro che secondo Koch se i piccoli hanno la febbre vanno tenuti a casa. Tuttavia ha ricordato che le scuole rimangono aperte, anche per proteggere al meglio i nonni che dovrebbero occuparsi dei nipoti. Koch ha pure segnalato nuove misure dirette ai medici riguardanti le case per anziani che entreranno in vigore da lunedì. Koch, come anche Berset, ha detto che è giunta l’ora della solidarietà, specie per tutelare le persone più a rischio, ossia gli anziani sopra i 65 anni e i soggetti affetti da malattie gravi, come il cancro.

Koch ha quindi invitato soprattutto a non intasare i pronti soccorso per un nonnulla, e ciò vale soprattutto per i bambini, i quali hanno dimostrato una forte resistenza al virus. Per quanto riguarda le scuole, è chiaro che secondo Koch se i piccoli hanno la febbre vanno tenuti a casa. Tuttavia ha ricordato che le scuole rimangono aperte, anche per proteggere al meglio i nonni che dovrebbero occuparsi dei nipoti. </p><p>Secondo il responsabile sanitario elvetico, qualora fosse necessario andare al pronto soccorso perché la situazione si aggrava, allora ci si deve annunciare. Koch ha pure segnalato nuove misure dirette ai medici riguardanti le case per anziani che entreranno in vigore da lunedì.