Grecia, migliaia di migranti entrano in Europa dalla Turchia

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La Grecia in stato di massima allerta di fronte al flusso di migliaia di migranti dalla Turchia. “Il consiglio di sicurezza nazionale ha deciso di innalzare a massimo il livello di protezione alle frontiere”, ha detto il premier Kyriakos Mitsotakis al termine di una riunione di governo. Atene ha rafforzato le pattuglie alle frontiere marittime e terrestri e sospeso le richieste di asilo per coloro che entreranno illegalmente nel Paese.

80mila già in Europa
In totale, per Fahrettin Altun, capo della comunicazione della presidenza turca, i migranti che hanno attraversato il confine con l’Europa fino a questo momento sono oltre 80mila (80.888). Intanto quelli assiepati al confine greco si sono già scontrati con le forze dell’ordine di Atene che hanno lanciato lacrimogeni. Gli altri profughi stanno arrivando da Istanbul. E secondo l’Agi procedono in fila indiana nei campi verso il valico di frontiera di Pazarkule (Kastanies sul versante greco). Tra di loro ci sono anche donne e bambini.

Frontex, l’Agenzia europea per il controllo delle frontiere, ha annunciato di aver portato ad “alto” il livello di allerta per tutte le frontiere dell’Unione europea con la Turchia. Su richiesta di Atene, è stato disposto l’invio di uomini e attrezzature verso la Grecia per fronteggiare le altre decine di migliaia di persone che si presume potrebbero arrivare a breve dalla Turchia. Intanto si muove il commissario europeo per l’immigrazione, Margaritis Schinas; in un tweet ha annunciato di aver chiesto alla presidenza di turno croata della Ue di convocare una riunione urgente dei ministri dell’Interno dei 27 per discutere della situazione che si è creata al confine con la Grecia.

Sbarchi in Grecia anche con i gommoni
Escalation intanto anche per quanto riguarda gli sbarchi via mare verso le coste greche. Quattro gommoni con a bordo oltre 200 migranti sono sbarcati in meno di quattro ore nella mattinata di domenica sull’isola di Lesbo e un quinto è in prossimità delle coste. A partire dalle 6.30 di domenica, «due gommoni sono arrivati nel nord di Lesbo con rispettivamente 74 persone a bordo, di cui 36 bambini e 53 migranti, tra cui 33 bimbi. Altri due gommoni sono giunti nel sud dell’isola», ha detto Leon Theologos, funzionario dell’Alto commissario dell’Onu per i rifugiati. «Sono 4 barche arrivate finora e sono appena le 8:00 del mattino», ha aggiunto, indicando che «un altro gommone era in rotta» verso la costa nord dell’isola. Secondo l’agenzia greca Ana, sono circa 220 i migranti a bordo delle quattro imbarcazioni. Inoltre, secondo la guardia costiera greca, 180 migranti sono arrivati a Lesbo e Samos attraversando il confine marittimo tra Turchia e Grecia, mentre per l’Unhcr, stamane a Samos è arrivata anche una canoa con a bordo alcuni migranti.