Mangiare un uovo al giorno non alza rischio cardiovascolare | Lo studio

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Il consumo di uova è un argomento spesso dibattuto e tema delicato di molte diete. In passato, l’apporto di colesterolo di questo alimento era finito sotto la lente d’ingrandimento di diversi studi che avevano sottolineato una possibile associazione con l’aumento del rischio cardiovascolare. Tuttavia, un team della Harvard T H Chan School of Public Health di Boston ha collaborato con alcuni ricercatori canadesi giungendo a conclusioni differenti, secondo le quali mangiare fino a un uovo al giorno non comporterebbe una maggiore propensione alle malattie cardiovascolari.

Uova e cuore: i dati dello studio
Il lavoro coordinato dall’epidemiologo Jean-Philippe Drouin-Chartier, pubblicato sul British Medical Journal, appare particolarmente significativo per via della sua ampiezza: i ricercatori hanno monitorato lo stato di salute di oltre 270.000 persone di entrambi i sessi per 32 anni, in aggiunta a un’analisi dei dati tratti da studi già pubblicati che riguardavano in totale altri 1,7 milioni di individui. Come spiegato da Chartier, “alcuni recenti studi hanno riacceso il dibattito su questo tema controverso, ma il nostro lavoro fornisce prove convincenti che supportano la mancanza di una chiara associazione tra un consumo moderato di uova e le malattie cardiovascolari”. In particolare, secondo i ricercatori sarebbe da considerare come “moderato” il consumo al massimo di un uovo al giorno, già superiore a quella che di solito è la media di un individuo.

Carne e latte intero più dannosi delle uova
Dopo aver raggiunto queste conclusioni sul primo campione di oltre 270.000 soggetti, i ricercatori hanno ottenuto conferma dei risultati anche in seguito alla meta-analisi dai lavori pubblicati in passato, rendendo così lo studio uno dei più ampi mai condotti su questo tema. Quello dei possibili effetti negativi sulla salute delle uova è un argomento molto dibattuto all’interno della comunità scientifica, come dimostrano i tre studi pubblicati soltanto negli ultimi 12 mesi, tutti con risultati in contrasto tra loro. La ricerca della Harvard T H Chan School of Public Health di Boston aggiorna invece le conclusioni di uno studio pubblicato nel 1999, che già allora evidenziava la mancanza di chiare associazioni tra le uova e il rischio cardiovascolare, che invece aumenterebbe sostituendo nella dieta ogni uovo con una porzione di carne (+10-15%) o con del latte intero (+11%).