Oms, ecco quali sono le differenze tra l’influenza e il Coronavirus e come trattarle

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Grafica misure anti virus

IL coronavirus non è Sars, non è Mers e non è influenza. È un virus unico con caratteristiche uniche. Sia il Coronavirus (Covid-19), sia l’influenza causano malattie respiratorie e si diffondono allo stesso modo, attraverso piccole goccioline di liquido dal naso e dalla bocca di chi ne è infetto. Tuttavia, ci sono alcune differenze importanti”. Con una serie di tweet, apparsi sul canale ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono state riportate le dichiarazioni di Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, riprese da uno dei numerosi briefing che si stanno svolgendo in questi giorni sul tema.

Come si trasmette

“In primo luogo, Covid-19 non si trasmette in maniera così efficiente come accade con l’influenza. Con l’influenza, le persone che sono infette ma non ancora malate sono i principali vettori della trasmissione, il che non sembra essere il caso di Covid-19″, è la prima differenza. Un dato che distingue i due virus è anche quello legato ai sintomi. L’evidenza della Cina è che “solo nell’1% dei casi di Covid-19 segnalati non si manifestano sintomi e la maggior parte di questi casi sviluppa sintomi entro 2 giorni”, spiega Ghebreyesus. La seconda grande differenza è che Covid-19 “causa una malattia più grave dell’influenza stagionale. Inoltre, mentre molte persone a livello globale hanno accumulato immunità ai ceppi di influenza stagionali, Covid-19 è un nuovo coronavirus contro cui nessuno ha sviluppato immunità”, si legge in uno dei post pubblicati. (Le misure di prevenzione).

Trasmissione, vaccini e terapie

Anche la letalità è differente: “A livello globale, in circa il 3,4% dei casi segnalati di Covid-19 si è verificato il decesso. In confronto, l’influenza stagionale generalmente uccide molto meno dell’1% delle persone infette”. Un’altra differenza riguarda poi i vaccini: “Abbiamo vaccini e terapie per l’influenza stagionale, ma al momento non esiste un vaccino e nessun trattamento specifico per Covid-19. Tuttavia, ora sono in corso studi clinici su terapie e più di 20 vaccini sono in fase di sviluppo”, ha spiegato il numero uno dell’OMS. (La diffusione sulla mappa animata)

Il contenimento

Infine, tra le principali differenze, la questione legata al contenimento. “Non parliamo nemmeno di contenimento per quanto riguarda l’influenza stagionale, perché semplicemente non è possibile. Ma è possibile per invece per Covid-19. Inoltre non ci preoccupiamo della traccia dei contatti per l’influenza stagionale, ma i Paesi dovrebbero farlo invece per Covid-19, perché previene le infezioni e salva la vita”, ha spiegato ancora Ghebreyesus.

Non trattare Covid-19 come l’influenza

Cosa significano queste differenze, dunque? La risposta è sempre nelle parole del direttore generale dell’OMS: “Significano che non possiamo trattare Covid-19 esattamente allo stesso modo in cui trattiamo l’influenza . Ma ci sono abbastanza somiglianze da significare che i Paesi non stanno iniziando a considerarla partendo da zero. Per decenni, molti Paesi hanno investito nella costruzione dei loro sistemi per rilevare e rispondere all’influenza. E poiché Covid-19 è anche un agente patogeno respiratorio, tali sistemi dovrebbero essere adattati anche per Covid-19”.