Studio choc ONU: il 90% delle persone ancora con pregiudizi sulle donne

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E’ un’immagine sconcertante, ancora grondante di pregiudizi, che viene fuori dal Report dell’Onu sui ruoli di genere presentato dall’Un Development Programme e ripreso da vari media in giro per il mondo. Secondo il rapporto, quasi il 90% degli esseri umani del pianeta è “infettato” da qualche forma di pregiudizio nei confronti delle donne. Nel rapporto si accredita una tendenza “scioccante” sulle prospettive di una maggiore uguaglianza di genere a dispetto degli sforzi fatti da varie istituzioni a livello globale per ridurre il gap fra uomini e donne e dei progressi pur compiuti.

Stando a questa ricerca, pubblicata oggi, 5 marzo 2020, basata su un indice sociale messo a punto elaborando dati raccolti in 75 Paesi, il 91% degli uomini e l’86% delle stesse donne coltiva tuttora almeno un elemento di “pregiudizio” verso l’universo femminile in relazione alla politica, all’economia, all’educazione, alla violenza sessuale o ai “diritti riproduttivi”.In totale risulta che un 80% del campione è convinto che gli uomini siano leader politici migliori delle donne, un 40% che siano meglio al vertice del business e un 30% addirittura che sia accettabile per i mariti picchiare le mogli.

Divario di potere
“La lotta per la parità di genere è una storia di parzialità e pregiudizi”, ha dichiarato Pedro Conceição, capo dell’Ufficio per i rapporti sullo sviluppo umano dell’UNDP. Ad esempio, si legge nel documento del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, mentre uomini e donne hanno lo stesso diritto al voto, solo il 24% dei seggi parlamentari nel mondo è occupato da donne e ci sono solo 10 capi di governo femminili su 193. Altro dato: le donne hanno stipendi più bassi degli uomini e meno del 6% ricopre il ruolo di amministratore delegato in una delle 500 società più importanti quotate a Wall Street.

Appello ai governi
Il 2020, ricorda l’Onu, segna il 25esimo anniversario della Dichiarazione e della piattaforma d’azione di Pechino (Pechino + 25), l’agenda più visionaria sull’emancipazione delle donne fino ad oggi. Alla luce di questo importante anniversario, Undp chiede a governi e istituzioni di tutto il mondo di attuare politiche che cambino queste pratiche discriminatorie attraverso l’educazione e la sensibilizzazione.