Coronavirus: allarme Onu, il mondo rischia crisi alimentare

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Alla fine del 2019, 135 milioni di persone in 55 paesi e territori nel mondo sono state esposte a insicurezza alimentare acuta. 183 milioni di persone sono state classificate in stato di Stress al culmine della fame acuta e a rischio di cadere in stato di crisi in caso di shock o trauma, come la pandemia del Covid-19.

Oltre la metà (73 milioni) dei 135 milioni di persone oggetto del rapporto vive in Africa; 43 milioni in Medio Oriente e Asia; 18,5 milioni in America Latina e nei Caraibi. E’ quanto emerge dal Global Report on Food Crises 2020 pubblicato dall’alleanza internazionale di agenzie Onu, governative e non governative che lavorano per affrontare le cause profonde della fame estrema.

I dati del Rapporto anche se antecedenti allo sviluppo del Coronavirus, mettono in rilievo la necessità di dare un’assistenza immediata, mettendo in pratica una serie di priorità operative e strategiche, alle milioni di persone colpite da insicurezza alimentare, poichè in una condizione di espansione del Covid-19 non avrebbero alcuna possibilità di fronteggiare le conseguenze sanitarie e socioeconomiche della pandemia.