Coronavirus, i consigli Iss per non ingrassare: più legumi e meno carboidrati

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Tutti bloccati in casa in quarantena causa Coronavirus, più tempo per cucinare (e sopratutto per mangiare): non è il massimo per la bilancia, questo periodo sospeso dai soliti impegni. Ma dall’Iss (Istituto superiore di Sanità) arrivano alcuni preziosi consigli per non ingrassare e dormire bene in quarantena. Che si possono riassumere così: riservare più tempo alla preparazione dei pasti, dedicare particolare attenzione alla prima colazione, non riempire troppo la credenza e non eccedere con gli snack.

La pandemia, scrivono nella scheda online ‘Alimentazione durante l’emergenza Covid-19’, “ha cambiato le nostre abitudini costringendoci a riadattare il nostro stile di vita”. Costretti a stare in casa possiamo però cogliere l’occasione per “trasformare questa situazione in una nuova opportunità di salute, limitando i comportamenti alimentari errati che possono influire negativamente sulla salute”.

Capitolo colazione. Avendo meno impegni è possibile riequilibrare i pasti, facendo colazioni più abbondanti e cene più leggere, “abitudine che può aiutare a ingrassare meno e a dormire meglio”. Se possibile, inoltre, consumare la colazione con il resto della famiglia, per condividere quello che dovrebbe essere il pasto principale della giornata. Potendo pranzare a casa, è possibile fare scelte più in linea con le raccomandazioni nutrizionali”, evitando di mangiare di corsa, magari un panino, e potendo cucinare alimenti che in genere richiedono più tempo, come i legumi.

Si suggerisce di aumentare la quota di vegetali, privilegiare alimenti integrali, limitare il consumo di sale e introdurre quantità adeguate di proteine e acidi grassi essenziali. Bere almeno 6-8 bicchieri di acqua al giorno e seguire le corrette norme igieniche per la preparazione e conservazione. Vanno, invece, ridotti cibi grassi, alimenti e bevande ricchi di zucchero. Meglio evitare anche troppi carboidrati.