Coronavirus, scopri come cucire in casa una mascherina di stoffa

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Costruire mascherine di stoffa in casa, se trovare quelle comunemente in commercio è complicato, può essere un’alternativa per affrontare l’emergenza di questo periodo. A dare un suggerimento in questo senso è un articolo, apparso sul New York Times, un vero e proprio tutorial su come realizzare una maschera facciale in tessuto con l’utilizzo di materiali domestici comuni. “Le indicazioni sull’opportunità di indossare una maschera per il viso si sono evolute nel corso dell’emergenza. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie attualmente sconsigliano alle persone sane di indossarle, ma ne stanno rivedendo la guida, in particolare alla luce della tesi secondo cui il 25% delle persone infette dal nuovo coronavirus potrebbe non mostrare sintomi”, si legge.

Le specifiche del Ministero della Salute
Per quanto riguarda le mascherine, spiega il sito del Ministero della Salute, c’è da sapere comunque che quelle “approvate per uso come dispositivi medici sono state testate per assicurare specifici livelli di protezione nei confronti della penetrazione di sangue ed altri fluidi biologici attraverso le mucose di naso e bocca”. Le mascherine, si legge, forniscono una protezione nei confronti della diffusione dell’influenza sia bloccando le goccioline di secrezioni respiratorie emesse dalle persone malate che le indossano, sia impedendo che le medesime goccioline o spruzzi di secrezioni o altri fluidi biologici raggiungano le mucose di naso e bocca. Non sono fatte per proteggere nei confronti di aerosol fini che potrebbero contenere particelle infettanti di piccolissime dimensioni come i virus, spiegano gli esperti.

Materiali e utensili
Ma ecco di cosa si avrà bisogno, come racconta il Nyt, per costruire in casa la propria mascherina di stoffa. Come utensili serviranno ago e filo (oltre ad una macchina da cucire, se si possiede), forbici, spille o fermagli per trattenere i tessuti. Come materiali un pezzo di tessuto in cotone 100% di circa 50×50 centimetri, quattro strisce di tessuto in cotone lunghe almeno 45 centimetri, quattro lacci piatti e puliti oltre a due elastici lunghi circa 18 centimetri.

Le prime cose da fare
Come primo step, una volta disposto su un piano il tessuto 50×50, va piegato a metà e va ritagliato un rettangolo di dimensioni indicative 25×17 per creare due strati di dimensioni identiche. Questa è la base della maschera. Quindi vanno prese le strisce di tessuto, piegate ciascuna due volte in senso longitudinale, quindi ancora una volta per infilare i bordi che fuoriescono all’interno. A questo punto occorre cucire una linea retta lungo il centro: questo eviterà che i lacci del tessuto presentino bordi sfrangiati. Un ulteriore passaggio prevede di prendere uno dei pezzi rettangolari di tessuto. Con il “lato destro” (o il lato esterno) rivolto verso di te, appuntare le 4 fascette in tessuto, un pezzo per ogni angolo. Quindi assicurarsi che le fascette siano raccolte al centro del pezzo di tessuto prima di passare al passaggio successivo. Poi bisogna collegare gli elastici al primo strato di tessuto fissando le estremità agli angoli, formando piccoli cerchi ed assicurarsi che l’elastico si trovi all’interno del perimetro del tessuto. A questo punto bisogna prendere il secondo pezzo di tessuto e allinearlo con il primo. I lati esterni del tessuto devono essere rivolti l’uno verso l’altro, intrecciando le fascette o gli elastici del tessuto. Ora va fissato il doppio strato di tessuto servendosi di alcune graffette.

Il resto delle operazioni
Sollevando un lembo, occorre cucire una linea retta attraverso la maschera, circa pochi centimentri sopra il bordo inferiore del tessuto, verso l’angolo inferiore sinistro, eliminando le graffette usate per tenere fermi gli strati una volta che gli si passa accanto. A questo punto bisogna assicurarsi che le fascette elastiche o in tessuto siano fissate negli angoli, intrecciate con i due pezzi di tessuto, mentre li si cuce sopra le estremità. Il passaggio successivo è quello di cucire tutto il perimetro degli strati di tessuto, ripetendo il movimento avanti e indietro su ogni angolo per fissare tutte le estremità elastiche. Poi continuare a cucire verso il punto di partenza, fermandosi per lasciare uno spazio di circa 4 centimetri. Le strisce in tessuto, a questo punto, dovrebbero sporgere: in questa fase bisogna fare tre pieghe sfalsate longitudinalmente sulla maschera, come se si piegasse un ventaglio di carta. Questo aiuta la maschera a conformarsi al viso di chi la indossa. Poi basta fissare ogni piega con le graffette o gli spilli. Con le pieghe tenute ferme dagli spilli, serve cucire attorno al perimetro della maschera, con qualche centimetro di distanza dal bordo della cucitura. Questo si chiama, in gergo tecnico, punto superiore. Bisogna poi farne un secondo, a poca distanza dal primo giro di cuciture. Tutte le immagini, dei vari step, che possono facilitare le procedure sono comunque segnalate nell’articolo del Nyt.