Coronavirus, “spesa sospesa” nei supermercati di Cecina

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Delivery man in black uniform delivering food to customer at home - online grocery shopping service concept

Il servizio è attivo nei negozi Conad di Palazzi e Vallescaja e nei punti vendita Coop. Cibo distribuito da Misericordia e Pubblica Assistenza

CECINA. Lo spettro della necessità economica corre sul filo dell’emergenza sanitaria. Perché con tante attività chiuse anche acquistare pane e pasta, per fare un esempio, può diventare complicato. Chi vive tutti i giorni in prima linea lo sa meglio degli altri. Perché, ad esempio, commessi e volontari vedono coloro che contano gli spiccioli prima di fare acquisti. Ma vedono anche quanti vorrebbero riempire il carrello, ma non hanno più le risorse per farlo. È in questo contesto che, a Cecina, nasce la “spesa sospesa”. Funziona così: chi vuole può acquistare beni di lunga durata – niente di deperibile – lasciandoli poi in negozio a disposizione degli altri. Le associazioni di volontariato del territorio, poi, si fanno carico della raccolta e di gestire la distribuzione.

Al momento la “spesa sospesa” è attiva nel supermercato Conad di San Pietro in Palazzi, in quello della Vallescaja e nei punti vendita Coop del territorio. Ma l’idea del Comune di Cecina è quella di estendere il servizio anche ai piccoli negozi. «I commercianti che vogliono lanciare questo tipo di iniziativa – scrive il Comune – sono pregati di mettersi in contatto con le associazioni di volontariato che provvederanno al ritiro dei prodotti e li inseriranno nella rete della raccolta alimentare per i pacchi spesa destinati alle famiglie in difficoltà che ne faranno richiesta. Ecco i contatti: Pubblica Assistenza Cecina 0586681923 e Misericordia di San Pietro in Palazzi 3475386572».

Al supermercato Conad di San Pietro in Palazzi il servizio è già attivo, così come nel punto vendita della Vallescaja. Nel primo caso ad occuparsi di distribuire il cibo ai bisognosi è la Misericordia di San Pietro in Palazzi, nel secondo caso la Pubblica Assistenza di Cecina. L’associazione “Gli amici di Andrea e Fabio”, ad esempio, ha già donato la sua spesa. La spesa sospesa esiste anche nel supermercato Conad di Donoratico, mentre dal punto vendita di via Gilching fanno sapere che si stanno attrezzando per attivarla al più presto.

E ieri la spesa sospesa ha preso il via anche nei supermercati Coop di Cecina e Donoratico. In questo caso si parla di “dona la spesa”, ma il meccanismo è lo stesso. Il supermercato allestisce uno spazio, sistemando una cesta o un carrello per raccogliere prodotti donati che poi, con l’aiuto delle associazioni di volontariato, vengono destinati a chi è entrato in stato di necessità a causa del coronavirus.

«Per ogni spesa – fanno sapere da Unicoop Tirreno – Unicoop destinerà cinque euro all’associazione che la raccoglie». L’obiettivo del servizio è chiaro. L’idea è riuscire a creare un ponte di aiuti per traghettare chi ha bisogno verso i buoni spesa che saranno poi distribuiti dal Comune.