Giornata Mondiale della Terra: i progetti e l’impegno Corepla presentati all’Earth Day

28
Earth globe glowing in woman's hands on the beach at night. Save the Earth, protect the environment concept

Al via la Giornata Mondiale per la Terra, che festeggia oggi la 50° edizione attraverso un grande evento:  i protagonisti del mondo green sono infatti uniti in una maratona virtuale per celebrare il Pianeta. Un momento particolarmente importante l’appuntamento di quest’anno, che coincide anche con il 5° anniversario dalla pubblicazione dell’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco.

Il Presidente di Corepla, Antonello Ciotti, interverrà nel dibattito dedicato al tema “Scienza e Natura” alle ore 18.14 sul canale streaming RaiPlay.

“Il nostro impegno per l’ambiente  è costante. Dal 1997, infatti, ci occupiamo del recupero e il riciclo della plastica e non solo: abbiamo superato la media di 22kg/abitante per anno di raccolta differenziata salendo tra i Paesi più virtuosi a livello europeo e siamo diventati promotori di nuovi progetti di ricerca che rendano sempre più efficiente e sostenibile il nostro sistema di economia circolare. Gli imballaggi di plastica svolgono un ruolo fondamentale: sono indispensabili per tutelare l’igiene e la salute e vanno  valorizzati nel fine vita evitandone la dispersione nell’ambiente – ha affermato il presidente di Corepla, Antonello Ciotti”.

MARINE E RIVER LITTER: I PROGETTI DI COREPLA

La presenza di rifiuti di plastica nei mari del mondo è uno dei problemi ambientali più rilevanti del nostro tempo, con conseguenze anche a livello economico e sociale. I rifiuti marini (marine litter), provengono per circa l’80% dalla terraferma e raggiungono il mare prevalentemente attraverso i fiumi e gli scarichi urbani, mentre il rimanente 20% è costituito da oggetti abbandonati o persi direttamente in mare.

Il Consorzio è impegnato su vari fronti per la salvaguardia di mari e fiumi: Corepla sta portando avanti, infatti, una serie di sperimentazioni per verificare la presenza e la tipologia dei rifiuti presenti nel mare e nei fiumi e valutare, per quel che concerne gli imballaggi in plastica, l’effettiva selezionabilità e riciclabilità.

Un altro grande impegno in difesa dell’ambiente è caratterizzato dai protocolli con le regioni Lazio, Puglia ed Abruzzo per sensibilizzare i cittadini e migliorare le pratiche di raccolta differenziata sul proprio territorio.

Non ultimi i progetti “River litter”, che prevedono l’installazione di barriere in polietilene per l’intercettazione dei rifiuti galleggianti. Le barriere permettono di accumulare i rifiuti raccolti in un’area specifica dalla quale vengono successivamente raccolti tramite un mezzo nautico per poi essere inviati in appositi impianti dove vengono pesati e trattati e, infine, la componente plastica residuale viene avviata a riciclo.

COREPLA, UN ESEMPIO DI SUCCESSO. I DATI 2019

Con 2.589 imprese consorziate dell’intera filiera, il Consorzio garantisce che gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità. Notevoli, infatti, i risultati raggiunti.

Delle 2.315 tonnellate di imballaggi in plastica immesse sul mercato nel 2019, il Sistema Paese è riuscito a recuperarne 2.082.964, ovvero oltre il 90%. Un risultato mai raggiunto in precedenza.

Sono 1.378.000 le tonnellate di imballaggi in plastica raccolte in modo differenziato dal sistema consortile, il 13% in più rispetto al 2018. Il dato medio nazionale di raccolta pro capite 2019 è di 22,8 kg ad abitante contro i 20,1 del 2018.

Per quanto riguarda il servizio di raccolta, sono oltre 7.345 i Comuni convenzionati con il Consorzio (91%) e 58.377.389 i cittadini coinvolti. Nel 2019 sono stati riconosciuti da Corepla circa 400 milioni di euro ai Comuni o ai loro operatori delegati a fronte della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica avviata nel circuito.

Importanti anche i numeri del riciclo: l’anno appena trascorso ha visto infatti un incremento del 7,9%  rispetto al 2018, con 691.367 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti dalla raccolta differenziata domestica riciclate da Corepla. Sono stati recuperati anche quegli imballaggi che ancora faticano a trovare sbocchi industriali verso il riciclo meccanico e il mercato delle plastiche riciclate. Sono state avviate a recupero energetico circa 457.000 tonnellate che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili.

Ti Potrebbero interessare anche: