Un medico di base prende a calci e pugni un povero anziano – VIDEO

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Accade a Calimera, in provincia di Lecce. Le drammatiche immagini di un medico di base che prende a calci e pugni un povero anziano stanno facendo il giro dei social network e il video è stato condiviso da tantissimi utenti. Quali siano i motivi che hanno scatenato la sua ira non è dato sapere, almeno per ora. Ma le immagini che arrivano da Calimera, immortalano la violenza.

Il video riprende la scena di una lite, appena fuori dallo studio del medico, il cui volto è coperto dalla mascherina protettiva che si indossa in queste settimane di pandemia da coronavirus. A quanto è dato sapere dai media locali, l’anziano era andato dal medico per chiedere spiegazioni su una ricetta per accertamenti diagnostici che non sarebbe stata accettata. Il poveretto si lamenta di un farmaco prescritto che non avrebbe fatto effetto. Quando l’anziano ha insistito il medico lo ha aggredito brutalmente fino a farlo cadere per terra inveendo contro l’anziano e poi ha continuato a colpirlo con calci e pugni. Sul posto, ambulanza e carabinieri.

La Asl sta valutando i provvedimenti da assumere nei confronti del medico. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, di certo c’è il clima di forte stress e pressione nel quale vivono, ormai da settimane, i medici e gli infermieri di tutto il Paese.

Riceviamo e pubblichiamo intervento del Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Lecce:

“Tutta la comunità medica salentina rimane basita, addolorata e profondamente offesa dal vile comportamento di un individuo iscritto al nostro Ordine professionale – che ha selvaggiamente aggredito un inerme cittadino, vicino ad uno studio medico a Calimera.

L’offesa non è solo nei confronti di quest’ultimo, cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà (espressa personalmente dal sottoscritto, recatosi a testimoniare la vicinanza di tutti i Medici leccesi, insieme al Sindaco di Calimera), ma è anche una gravissima offesa ai danni di tutti i Medici (e a quelli della prima linea nel territorio e in ospedale in particolare), che in questi giorni difficili stanno sacrificando tutto e spesso la loro stessa vita per una professione di servizio.Abbiamo interessato doverosamente la Procura della Repubblica e abbiamo intrapreso l’iter disciplinare dovuto, che sarà il più possibile rapido e severo.

Oggi i Medici del Salento, della Puglia e d’Italia sono impegnati in una azione storica che nel dramma epidemico, sta rinsaldando il rapporto di cura e di fiducia tra medico e cittadino. Aver macchiato così gravemente il giuramento professionale, indossando indebitamente un camice bianco, ci porta ancor di più a stringerci intorno ai nostri valori etici fondanti, allontanando con sdegno e senza indugio tutto ciò che sia lontano da essi.” Donato DE GIORGI