Attenzione, non usare la spugna da cucina per pulire il latte

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La cucina è senza alcun dubbio l’ambiente perfetto per la proliferazione di germi e batteri che, invisibili, possono seriamente danneggiare la nostra salute portandoci a contrarre intossicazioni e infezioni alimentari e non.

Sappiamo tutti, per esempio, che è importante lavare alcuni tipi di carne prima della cottura, igienizzare a fondo lavandini, taglieri e frigorifero al fine di allontanare i maggiori e potenziali rischi, tuttavia non sempre riusciamo a garantire un ambiente perfettamente pulito, soprattutto se richiamiamo alla memoria il fatto che possono annidarsi più germi in cucina che nel wc del bagno!

Il pericolo più importante proviene dalle spugnette da cucina che siamo soliti usare per pulire i piatti, il piano cottura, il top ma anche per raccogliere gli scarti di cibo che restano nel lavandino. La maggior parte dei germi e batteri che si nascondono nelle spugnette non sono cattivi, ma anzi rappresentano una sollecitazione al nostro sistema immunitario. Non mancano però enterobatteri pericolosi come salmonella, listeria, klebsiella e stafilococco aureo.

Per evitare che una spugna venga infestata da batteri, meglio non utilizzarla per pulire i detriti alimentari, il succo della carne, lo sporco da frutta e verdura o il latte non pastorizzato. Si consiglia di usare la carta assorbente e gettare il tutto nella spazzatura.

Inoltre, se sentite cattivo odore provenire dalle spugnette, è colpa delle Moraxelle e significa che è giunto il momento di liberarvi di esse e aprire una nuova confezione di spugne!

Qualora invece vogliate cercare di sterilizzare a fondo quelle che avete, non mettetele nel microonde che il calore potrebbe peggiorare la situazione, ma lasciatele asciugare completamente dopo averle lasciate a contatto con sgrassatore, candeggina o acqua ossigenata (lavati subito le mani se hai toccato questi oggetti): in questo modo l’ambiente poco umido favorirà la distruzione delle colonie di batteri.