Burro di Karité, ecco alcuni consigli su come utilizzarlo

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Il burro di Karitè possiede proprietà emollienti, nutrienti e idratanti, che lo rendono un ottimo cosmetico naturale, utilizzato, nel trattamento di pelli screpolate, capelli secchi e più in generale per tonificare ed ammorbidire l’epidermide. Per questo motivo rientra nella composizione di molteplici prodotti cosmetici, come saponi, pomate e creme varie (nutrienti, ammorbidenti, emollienti, antirughe, antismagliature, antinfiammatorie, antinvecchiamento cutaneo, calmanti, fotoprotettive e doposole). Una volta spalmato sulla cute, il burro di karité viene assorbito rapidamente senza lasciare quella spiacevole sensazione di unto.

Il burro di karitè proviene dai semi di una pianta africana, la Vitellaria paradoxa, un albero alto e imponente. Le noci di karitè vengono raccolte e dal loro interno viene estratta una sostanza morbida e burrosa di colore giallo chiaro e dal profumo dolciastro.

È ricco di vitamine e ha ottime proprietà nutrienti e antiossidanti. In Africa ne viene fatto anche un uso alimentare, come condimento per i cibi, mentre da noi è conosciuto soprattutto per l’uso cosmetico.

Contiene una grande quantità di componenti insaponificabili che creano un film protettivo sulla pelle e la proteggono dalle aggressioni esterne, dal freddo e dalla disidratazione, lasciandola morbida, profumata ed elastica.

Sui capelli aiuta a restituire corpo e nutrimento alle chiome secche, disidratate e molto danneggiate. Il burro di karitè può essere utilizzato per una maschera ristrutturante pre-lavaggio.

Si può applicare sui capelli asciutti e dopo una posa di 15 minuti si procede lavando i capelli come di consueto. Oppure può essere usato come prodotto di styling per chi possiede i capelli ricci, infatti una piccola quantità può essere applicata sui capelli asciutti per donare definizione e lucentezza, può sostituire con successo le classiche cere per capelli.

Come usare il burro di karitè

Gli usi che si possono fare di questo prodotto sono innumerevoli e la sua natura così versatile lo rende un vero e proprio must che non può mancare tra i prodotti bio del tuo beauty case.

Ecco alcuni consigli su come utilizzarlo:

  • Crema antirughe e contorno occhi – Applica alla sera una piccola quantità di prodotto su tutto il viso per restituire tono e idratazione alla pelle, in particolare lungo il contorno occhi e il contorno labbra, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento.
  • Maschera idratante per il viso – Per restituire idratazione e morbidezza alla pelle, spalma sul viso una noce abbondante di prodotto e lasciala in posa per circa 20 minuti, prima di rimuoverla con acqua calda oppure con un panno di cotone inumidito e caldo.
  • Crema idratante e lenitiva per il corpo – Il burro di karitè ha anche proprietà lenitive e calmanti. Spalmato sul corpo subito dopo la doccia oppure sulle gambe dopo la ceretta, rende la pelle morbida e aiuta a calmare e a lenire i fastidi della depilazione. È perfetto anche usato come crema dopobarba.
  • Contro herpes e acne – Le proprietà calmanti di questo prodotto sono perfette per dare sollievo alla pelle del viso irritata oppure soggetta a dermatiti, brufoli ed herpes. Applicane una piccola quantità tutti i giorni sulla zona interessata e massaggia delicatamente.
  • Contro smagliature e cicatrici – Il burro di karitè favorisce la produzione del collagene, che rende elastica la pelle. Se hai smagliature, cicatrici oppure sei in gravidanza e vuoi cercare di ridurne la formazione, applicane una piccola quantità ogni giorno sulla zona interessata oppure sul pancione.
  • Crema mani, piedi e unghie – Per proteggere le mani dal freddo oppure per restituire idratazione e morbidezza alla pelle dei talloni, applicane una noce ogni sera prima di andare a dormire e massaggia molto bene fino a completo assorbimento. Per evitare di ungere il letto, puoi indossare dei guanti o dei calzini di cotone morbido.
  • Per il neonato – Il burro di karitè può essere usato anche al posto della crema per il cambio del pannolino per evitare irritazioni oppure per fare un massaggio benefico sul pancino.
  • Per l’abbronzatura e contro le scottature – Questo burro contiene acido cinnamico, che aiuta a proteggere la pelle dai raggi ultravioletti. Inoltre aiuta a lenire gli arrossamenti e le ustioni, e può essere usato come doposole oppure per favorire la guarigione di piccole scottature.
  • Impacco per capelli danneggiati e contro la forfora – Applica una noce di burro sui capelli sfibrati e lascia in posa circa mezz’ora, avvolgendoli in un panno caldo, poi lavali con uno shampoo delicato. Se hai problemi di forfora, invece, concentrati sul cuoio capelluto e sulle radici.
  • Sostitutivo del gel per capelli – Per tenere in piega i capelli corti oppure per dare definizione ai ricci, applicane una minima quantità sui capelli umidi e poi asciuga con phon non troppo caldo.
  • Ingrediente per deodorante autoprodotto – Puoi aggiungere il burro di karitè all’amido di mas e al bicarbonato per fare un ottimo deodorante completamente naturale in casa.

Burro di Karitè, dove trovarlo

Il Burro di Karité si trova nelle erboristerie, nei negozi specializzati di prodotti biologici oppure on-line, ma ormai anche nei supermercati. Fate sempre attenzione all’INCI dei cosmetici che acquistate, il Burro di Karité è presente con la dicitura Butyrospermun parkii butteroppure come Sea Butter. Scegliere sempre un prodotto puro al 100%, proveniente da coltivazione biologica, possibilmente rispettando la filiera corta preferendo il commercio equo e solidale. Dalla consistenza molto compatta, il Burro di Karité è però facilmente spalmabile, basta prenderne una piccola quantità tra le dita e presto si scioglie tra i polpastrelli, trasformandosi in una delicata crema dall’assorbimento immediato, senza lasciare lo sgradevole “effetto unto”.

Se si desidera un prodotto più morbido, invece, si può preparare una crema fai-da-te mescolando 120 ml di Burro di Karité insieme a 30 ml di un olio a uso cosmetico di origine naturale, per esempio l’olio di mandorle dolci. Volendo si può aggiungere qualche goccia di un olio essenziale a piacere (vaniglia o lavanda), per dargli la profumazione che si desidera.