Carote crude: una vera e propria miniera di minerali

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La carota è particolarmente indicata per contrastare i disturbi a livello gastrico e intestinale. L’alto quantitativo di vitamina A, infatti, riduce i problemi legati al colon irritabile e protegge le pareti dello stomaco e dell’intestino dalle aggressioni. Inoltre, favorisce il corretto funzionamento del fegato, con effetti positivi sul sistema immunitario. Anche bocca, naso, gola e polmoni sono “corazzati” contro l’aggressione di germi patogeni e infezioni

Le carote, insieme ad altre verdure e ortaggi come i broccoli e gli spinaci, combattono l’obesità infantile. Le carote favoriscono l’abbronzatura e contrastano l’invecchiamento cutaneo. Un centrifugato di carota al mattino consente di fare il pieno di antiossidanti che contrastano la formazione di rughe, favorisce una regolare evacuazione e intensifica la depurazione di colon, fegato e reni.

Per renderlo più gradevole, potete bere il centrifugato aggiungendo un po’ di succo di mela, un dolcificante naturale che può essere usato al posto dello zucchero. Le carote possono inoltre essere mangiate crude come spuntino della mattina o del pomeriggio, una soluzione sana che impedisce di cadere nella tentazione di alimenti ricchi di grassi o zuccheri, come i classici snack che spesso vengono consumati nell’arco della giornata. Potete consumarle crude anche con il pinzimonio.

Per quanto riguarda le proprietà nutritive, la carota si configura come vera e propria miniera di minerali: ferro, calcio, magnesio, rame, zinco. Ma non solo: la carota apporta pro-vitamina A (carotenoidi), vitamina B e C; tra tutti i vegetali rappresenta  la fonte più ricca di beta-carotene, trasformato in vitamina A dall’organismo in caso di bisogno. Basti pensare, infatti, che 200-300 grammi di carote apportano una quantità di beta-carotene pari a circa 5-10 volte il fabbisogno giornaliero raccomandato (20-25 mg a fronte di un fabbisogno stimato in 2-4 mg/die).