Coronavirus, Gentiloni: serve subito un “recovery fund da almeno mille miliardi”

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epa08404703 European Commissioner for Economy, Paolo Gentiloni speaks during a press conference on the Spring 2020 Economic Forecast in the European Union in Brussels, Belgium, 06 May 2020, amid the ongoing coronavirus COVID-19 pandemic. EPA/KENZO TRIBOUILLARD / POOL

Serve un “recovery fund da almeno mille miliardi per fermare la spirale del debito”, con fondi già dai “prossimi mesi”. A dirlo, in un’intervista a La Stampa, è il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni. L’ex premier, inoltre, sollecita un nuovo strumento per consentire, attraverso l’uso dei fondi Ue, investimenti privati per sostenere le aziende già in difficoltà e quelle entrate in crisi a causa della pandemia.

Gentiloni si è detto preoccupato dal rischio di un’Europa che riparte a due velocità. “L’entità di questa recessione è chiara, ma è altrettanto chiaro il suo carattere disomogeneo e soprattutto quello della ripresa che verrà”, ha spiegato al giornale. “Questa disparità – ha aggiunto – è una minaccia esistenziale alle fondamenta dell’Unione perché mette in pericolo il mercato unico e la convergenza nell’Eurozona”. Sul Mes, Gentiloni ammette che una richiesta di gruppo potrebbe essere un buon segnale.