Esposione alla Adler di Ottaviano: un morto e 2 feriti

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La colonna di fumo nero dopo l'esplosione della fabbrica Adler Plastic di Ottaviano (Napoli), 05 maggio 2020. ANSA/CESARE ABBATE

Un morto e due feriti (di cui uno grave) per una violentissima esplosione che si è verificata all’interno della Adler Plastic, la fabbrica di Paolo Scudieri che si occupa di produzione e lavorazione di materie plastiche, leader mondiale del settore. L’episodio è avvenuto a Ottaviano (in provincia di Napoli), all’interno della sede storica dell’azienda: secondo le prime ricostruzioni si sono registrati tre feriti, uno dei quali in condizioni gravi. Uno dei tre uomini è morto poco dopo. Sul posto le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, che stanno lavorando per spegnere le fiamme.

I presenti raccontano di uno scenario apocalittico e di grande panico, dovuto anche al fortissimo boato che si è sentito dopo l’esplosione. Una colonna di fumo nero è visibile da ogni parte della zona vesuviana.  Aveva riaperto ieri, per effetto dell’ultimo decreto governativo, la Adler. Secondo alcuni testimoni, usciti indenni dalla fabbrica che produce plastica e gomma, ipotizzano che ad esplodere sia stata una bombola di gas presente nello stabilimento per le lavorazioni. Il dipendente ferito in maniera lieve è stato portato alla clinica Trusso di Ottaviano per le prime cure. La fabbrica, come detto, aveva riaperto ieri e si stavano effettuando i turni con personale ridotto per il distanziamento nei luoghi di lavoro.