Mascherine a 0,50 euro che non si trovano più, Federfarma: «Troppe sono state bloccate»

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Mascherine, torna l’allarme scorte in Italia. Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, l’associazione  dei Distributori di farmaci e dpi. «Le uniche che stiamo distribuendo sono quei tre milioni provenienti dalla Protezione Civile ed entro domani saranno già finite a fronte di un fabbisogno di 10 milioni al giorno. Siamo subissati di richieste e purtroppo ci sono diversi milioni di mascherine bloccate e sequestrate durante i controlli, spesso per intoppi burocratici: bisognerebbe eliminare questo corto circuito».

Esaurite a Roma. «Nella quasi totalità delle farmacie dove sono state consegnate a prezzo calmierato, per esempio a Roma, le mascherine chirurgiche sono già finite. Non sono state ancora consegnate in altre grandi città come Milano e Torino e c’è ancora stallo sulla carenza di mascherine. I farmacisti sono disponibii alla vendita, ma le ingenti quantità promesse, affinché queste ultime fossero nella disponibiltà delle farmacie, purtroppo non sono arrivate. Su questo siamo punto e a capo». Lo ha detto Marco Cossolo, presidente di Federfarma.

Federfarma fa il punto della situazione in merito alla questione delle mascherine previste al prezzo di 0, 50 euro al netto dell’IVA, secondo l’ultima Ordinanza del Commissario Arcuri.

“Il prezzo finale di vendita al consumo, praticato dai rivenditori finali, non può essere superiore, per ciascuna unità, a 0,50 euro, al netto dell’Iva”, questo è quanto è scritto sull’Ordinanza introdotta dal Governo in merito calmieramento del costo delle mascherine chirurgiche. E a questo provvedimento, da una decina di giorni, sono seguite polemiche, confusione ed errate informazioni. Federfarma e Federfarma Modena, sin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria, hanno combattuto la speculazione sui prezzi delle mascherine, invitando i cittadini a prestare particolare attenzione sui canali online ed a segnalare eventuali abusi.

“Ad oggi – scrive Federfarma Modena – le mascherine chirurgiche oggetto dell’Ordinanza risultano irreperibili o quasi perché non sono ancora arrivate alle farmacie tramite i consueti canali di distribuzione oppure sono state reperite in numeri troppo esigui per venire incontro alle richieste del pubblico. Inoltre, bisogna ricordare che il prezzo prescritto è di “0,50 euro, al netto dell’Iva”, il che significa che il costo per il cittadino è di 0,61 euro con l’Iva. Le nostre farmacie si sono attivate subito, sin dalla fase iniziale dell’emergenza sanitaria, per reperire sul mercato allora esistente mascherine di qualità e certificate, consapevoli dell’importanza che questi strumenti di protezione avevano ed hanno per la tutela della salute pubblica. E sin dalla fase iniziale dell’emergenza sanitaria, si sono rese disponibili nei confronti della Regione per la distribuzione gratuita delle mascherine fornite dalla Regione. Quella disponibilità resta ancora oggi ed è ribadita. Le nostre farmacie, oggi, sono le prime a chiedere che le mascherine chirurgiche oggetto dell’Ordinanza arrivino al più presto per poterle garantire a tutta la popolazione al prezzo di 0,61 centesimi”, conclude la nota.