Patuanelli: “Assurdo responsabilità penale azienda per contagio”

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Oltre il danno arriva la beffa. Gli imprenditori, proprietari d’aziende e datori di lavori, dopo aver abbassato le saracinesche a causa del lockdown, adesso si ritrovano ad aprire (forse) con la paura di potersi contagiare, ma sopratutto con il timore di ritrovarsi tra i banchi di un tribunale con l’accusa di reati di lesioni ai sensi dell’art. 590 c.p. e di omicidio colposo ai sensi dell’art. 589 c.p. nel caso di decesso, di omicidio per colpa grave. Un disastro dopo l’altro con le ansie che aumentano, giorno dopo giorno.

“Io trovo assurdo ci sia a priori una responsabilità penale” dell’azienda. Così il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli in audizione in commissione Industria al Senato. Patuanelli ha inoltre reso noto che solo ieri sono state effettuate “28.031 operazioni garantite per i 25mila euro” alle imprese. “Segno che la misura sta ingranando”, ha affermato, spiegando che se va avanti così “non è escluso da qui a fine anno un rafforzamento del fondo”. Si tratta di “prestiti garantiti al 100%, nessuno in Europa lo ha fatto”.

Secondo Patuanelli, inoltre, “il turismo dovrà essere oggetto di un ulteriore intervento” e “sarà certamente necessario rafforzare il sistema di supporto al turismo”. “In generale -ha sottolineato- i dati che abbiamo del valore della produzione a marzo e aprile 2020 rispetto al 2019 indicano circa 200 miliardi di valore di produzione in meno”