Ileo Psoas: come allungare questo muscolo per scacciare dolori addomimali, schiena e ansia

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Lo psoas è uno dei due muscoli che lavorano insieme e costituiscono l’ileo-psoas, che si estende dalle vertebre lombari fino alla parte anteriore della coscia. Ed è collegato anche al diaframma, quindi alla respirazione, che spiega le implicazioni psico-fisiche.

Lo Psoas è un muscolo profondo e lungo che si inserisce sulla parte bassa della colonna e scende in basso ed in diagonale passando a livello inguinale, poi sull’articolazione dell’anca e quindi termina sul femore. È un muscolo vitale in tutti i movimenti che coinvolge l’equilibrio, la rotazione del tronco e delle gambe e, infine, qualsiasi movimento generale del corpo.

Se questo muscolo viene costantemente utilizzato per correggere la stabilità interna, col tempo può iniziare a perdere flessibilità e ad accorciare cronicamente, causando la costrizione di altri muscoli dell’addome e della schiena a compensare l’equilibrio e quindi iniziare tutto un processo di adattamento. Questi disturbi causano, a lungo termine, lesioni croniche alla schiena, ai fianchi, alle ginocchia o ai piedi.

Può provocare dolori forti. Lo Psoas ha stretti rapporti meccanici con la colonna e quindi se qualcosa non funziona può dare dei forti dolori lombari, può determinare dolori all’articolazione dell’anca, all’inguine, pubalgici o che irradiano sulla parte anteriore della coscia, ma anche sintomi che clinicamente possono sembrare ad esempio problematiche di tipo intestinale. A volte la strada è al contrario e particolari infiammazioni intestinali possono determinare un’alterazione meccanica del muscolo Psoas o meglio del muscolo risultante dalla fusione del muscolo Psoas e del muscolo iliaco ( che si trova nella fossa dell’iliaco e sul quale si “poggia” una parte di intestino): il muscolo Ileo-Psoas!

Come si cura. Fortunatamente il trattamento meccanico è semplice dal punto di vista tecnico. Ovviamente deve essere effettuato esclusivamente da un fisioterapista. Se possibile il trattamento deve essere sempre diretto e più possibilmente rivolto alle cause dell’alterazione del muscolo in questione. Per questo un trattamento in “globalità” come quello della “RPG Souchard” è sempre da preferire perché permette di risolvere gli squilibri biomeccanici che porterebbero il problema a ritornare a galla prima o poi. La durata può variare enormemente, si può risolvere una problematica di psoas in una seduta oppure, nei casi più complessi e “globalizzati”, trovarsi a lavorare anche per 5 o 6 sedute. Se si ha bisogno di più tempo è probabilmente perché in quel caso specifico il problema del muscolo psoas è una conseguenza di una causa a volte anche molto lontana nel tempo, che se di tipo meccanico va risolta in terapia.

“Ci sono esercizi da fare a casa”?
Certo! Sono semplici, impegnano pochi minuti e danno immediato benessere! “Nel futuro come ci si può proteggere da simili infortuni? Con della “buona manutenzione” direi! Quella che si può fare da soli, con gli esercizi a casa per l’appunto, per mantenere lo stato di benessere ma anche con dei controlli scadenzati in accordo con il proprio fisioterapista specialista. E’ importante entrare in una mentalità di quello che a me piace chiamare “Prevenzione Posturale e Biomeccanica”: andare dal proprio fisioterapista specialista in RPG una o due volte all’anno ( in situazione di benessere completo) per fare un check-up di tutte le funzioni che concorrono al benessere meccanico del nostro meraviglioso corpo.

Fonte:https://www.fisioterapia-roma.it/