Sala: “Abbiamo un problema, con movida rischio elevato, chiudere locali che non rispettano le regole”

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“Purtroppo ero stato un buon profeta, arrabbiandomi prima della riapertura sulla questione Navigli, ma abbiamo un problema e lo hanno tutte le città italiane. Ora, io capisco i ragazzi, e non sono solo loro, che hanno bisogno di socialità ma così il rischio è molto elevato”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, nel consueto videomessaggio per fare il punto sul coronavirus e sulla fase 2 dell’emergenza sanitaria.

“Ieri sera – ha spiegato Sala – con il prefetto abbiamo deciso un piano con più pattuglie e ho chiesto al comandante dei vigili di procedere con più multe. Al prefetto ho chiesto inoltre di chiudere quei locali che sono lontanissimi dal rispetto delle regole”. Il sindaco ha poi dedicato spazio alla questione degli ambulanti e dei mercati comunali scoperti: “Stiamo tutti assieme provando a tornare a una nuova normalità in cui tutti ci riappropriamo delle nostre abitudini e libertà – ha detto il primo cittadino – ma per qualcuno la questione si fa delicata: c’è chi è a reddito fisso e chi se non lavora non manda avanti la propria famiglia”.

Sui mercati comunali scoperti “abbiamo avuto una lunga discussione con i rappresentanti di categoria – ha sottolineato Sala – perché le nuove norme portano a un impiego molto consistente di personale per controllare il tutto. Questa discussione nasceva dalla necessità di trovare un’organizzazione adeguata per lavorare in sicurezza. Abbiamo trovato un accordo e da oggi si possono aggiungere le bancarelle dei non alimentari. Poi da sabato, oltre a quelli di Papignano, Benedetto Marcello Fauchè, Tabacchi, Falck e Ciccotti si aggiungeranno quelli di Osoppo Lagosta e Martesana e da lunedì apriranno tutti i mercati”.

E anche il governatore Attilio Fontana affronta l’argomento: “Ringrazio la stragrande maggioranza dei cittadini che continua a seguire le regole. Ai quattro ‘stupidotti’ che non stanno alle norme vigenti dico solo che vanificare gli sforzi compiuti fin qui è follia. Ho quindi chiesto, a questore e sindaco, di intensificare i controlli: chi rispetta le regole continui a lavorare. Chi, ad oggi, ancora sottovaluta la situazione e le regole, chiuderà”, scrive sul suo profilo Instagram. “Premessa – scrive Fontana sulla Movida -: è bello rivedere i cittadini liberi di circolare e conquistare passo dopo passo la ‘nuova normalità’. Creare assembramenti intorno a uno spritz, però, non è buon senso. Incontrare gli amici, mantenendo il giusto distanziamento e con la mascherina lo è. Una considerazione che ho condiviso ieri sera incontrando il prefetto di Milano, Renato Saccone, e il sindaco”.