Tè kombucha, la bevanda “dell’immortalità”: un grande alleato della tua salute

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La kombucha è un tè dolcificato fermentato, leggermente aspro e dissetante, che ricorda il sidro di mele, e stata ribattezzatala la bevanda “dell’immortalità”.

La kombucha vanta numerose proprietà, fra le quali:

  • Riduce il peso corporeo (si consiglia di berne 3 bicchieri al giorno)
  • Migliora la funzionalità dell’intestino grazie all’attività probiotica svolta dai lactobacilli
  • Rafforza i reni (utile in caso di calcoli renali)
  • Placa i dolori articolari
  • Fortifica il sistema immunitario

Alla pari di altri alimenti fermentati, anche nel kombucha ci sono sostanze probiotiche che nutrono la flora batterica, diversificandola; questo porta benefici non solo a livello intestinale, ma a tutto il sistema immunitario in generale.

Secondo diversi pareri il kombucha allevierebbe i problemi di artrite, di asma, calmerebbe la diarrea e terrebbe sotto controllo la pressione alta. In realtà, naturalmente il kombucha non può sostituire in alcun modo alcuna terapia medica, e i vantaggi dipendono molto da come l’organismo recepisce l’alimento fermentato.

Va da sé, quindi, che parliamo di una cosa molto soggettiva. In generale, il kombucha ha soprattutto tre proprietà principali: è un forte antiossidante, grazie alle sostanze contenute nel tè, come i polifenoli, è antibatterico, grazie alla presenza dei batteri che contrastano e proteggono la bevanda da patogeni esterni, e antifungino.

Il kombucha è raccomandato a tutti, a eccezione delle persone che soffrono di candida sistemica. Come appena detto, poi, il modo di reagire alla fermentazione varia da persona a persona, perciò, se notate mal di testa, ad esempio, stitichezza o malessere generale, è consigliabile sospenderne il consumo.

Come preparare e cosa serve per preparare il te Kombucha:

  • Il Kombucha (reperibile su internet come coltura viva)
  • Tè verde o nero (in bustine o foglie)
  • Zucchero di canna organico
  • Un po’ di tè kombucha già pronto o dell’aceto

Dopo aver portato a ebollizione un litro di acqua, lasciare le foglie (o bustine) di tè in infusione per circa 10 min ( a fuoco spento). Dopo aver filtrato le foglie (o tolte le bustine) aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciare raffreddare. Aggiungere il liquido che si trova con la coltura e versare tutto in un barattolo di vetro. Inserire la coltura viva di Kombucha, coprire il tutto con un telo e riporre in un luogo fresco e asciutto. Lasciare fermentare per circa 10 gg. Successivamente rimuovere la coltura e versare del nuovo tè e aggiungere nuovamente la coltura. Versare il preparato in una bottiglia di vetro e lasciare riposare per alcuni giorni. Durante la fermentazione la coltura viva di Kombucha si nutre dello zucchero aggiunto e in cambio produce: minerali, vitamine, acido lattico e acido glucuronico che legandosi alle molecole tossiche ne facilità l’eliminazione aiutando il corpo a disintossicarsi. In ogni caso il tè Kombucha è facilmente reperibile nei negozi “bio” o nei siti internet specializzati.

Possibili effetti collaterali:

  • Nausea e vomito
  • Eruzioni cutanee

Prima di consumare il te Kombucha è sempre consigliabile consultare il proprio medico per sapere se l’assunzione di tè kombucha possa essere adatta alla propria salute.