Toscana, “Screening di massa, test sierologico anche su richiesta del medico di famiglia”

79
Woman doing finger prick test.

“Avevamo promesso di fare screening di massa. Questa terza ordinanza estende il test sierologico ad altre categorie a rischio, e prevede che possano prescriverlo anche i medici e pediatri di famiglia. In Toscana seguiamo la regola delle tre T: testare, trattare, tracciare. Per riuscire a evitare ritorni di contagi, ed eventualmente contenere e spegnere i focolai, l’unica strada è questa. Che poi è la stessa linea che ha preso anche il governo nazionale. Un lavoro cruciale, importantissimo, che ha una valenza sanitaria, ma anche economica e sociale”.

Così il presidente Enrico Rossi ha presentato la terza ordinanza sui test sierologici, nel corso di una conferenza stampa (la prima dopo molto tempo), che ha tenuto nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, assieme all’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, al direttore dell’assessorato Carlo Rinaldo Tomassini, al segreteriao regionale della Fimmg Alessio Nastruzzi, e al direttore del laboratorio di virologia di Careggi Gian Maria Rossolini.

Basta andare agli uffici che fanno il prelievo: in 10 minuti si ha l’esito”. Se sarà positivo, si dovrà contattare un numero verde per prendere appuntamento per il tampone di conferma.

“Con questo intervento prende forma “lo screening di massa che avevamo promesso in Toscana”, ha affermato Rossi, sottolineando che “ogni 10.000 test sierologici sono circa 300 le persone che risultano positive; queste a loro volta vengono sottoposti a tampone, e 50 hanno la conferma che sono positive”. I test finora effettuati, secondo la Regione, sono 120mila. “Se abbiamo ancora dei dati positivi sui contagi – ha aggiunto – li abbiamo perché stiamo effettuando questo numero enorme di test”.

Dei kit acquistati dalla Regione ne sono stati distribuiti “oltre 50mila – ha spiegato ancora Rossi – nel servizio sanitario regionale, altri 20.000 nelle Rsa, e poi fino a 150.000 alle forze dell’ordine. In più la convenzione con i laboratori privati produce nell’arco di un mese altri 250.000 test, quindi per 500mila test siamo già sulla ‘linea di produzione’. Di questi 500mila sono stati al momento effettuati qualcosa come 120mila test che hanno dato determinati esiti, mentre altri stanno entrando nei nostri monitor”.