Cellulite, come dire addio alla pelle a buccia d’arancia

1433

Vuoi dire addio alla pelle a buccia d’arancia? La cellulite è un disturbo che coinvolge circa l’80% della popolazione femminile ed è assimilabile ad una vera e propria patologia, in alcuni casi anche molto grave. A livello medico la cellulite viene definita come pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, un termine che indica uno stato di alterazione della microcircolazione sanguigna a livello del pannicolo adiposo sottocutaneo.

Cibi da evitare

Banalmente dobbiamo evitare tutto ciò che è considerato ipercalorico. E’ ovvio che se cominciamo a voler migliorare il nostro aspetto il percorso passa inevitabilmente dalla tavola, dove dobbiamo riuscire con pazienza e senza fretta a mangiare in maniera più sana. Considerando poi che l’organismo reagisce alle carenze nutritive (compreso l’apporto idrico giornaliero) con interventi che ne garantiscano la sopravvivenza, è fondamentale bere molta acqua (almeno 2  litri al giorno) per evitare che la carenza idrica venga interpretata come una situazione di emergenza in cui, se non arrivano rifornimenti dall’esterno, bisogna trattenere quella che c’è aumentando così la ritenzione idrica. Un buon apporto d’acqua all’organismo favorisce la diuresi e aiuta soprattutto la pelle a mantenersi tonica e luminosa.

Estratti vegetali più efficaci per combattere la cellulite

Gli estratti vegetali ad alte titolazioni di Ananas, Centella, Vite Rossa, Garcinia e Gynostemma sono i migliori alleati per sfoderare la tua bellezza con l’arrivo della bella stagione: in sinergia, stimolano l’allontanamento dei liquidi in eccesso, permettono una riduzione dei depositi di tessuto adiposo sotto-cutaneo e favoriscono il controllo del senso di fame. Sarai fiera di indossare la tua gonna preferita!

Per essere veramente funzionali, queste piante devono però essere scelte in forma di estratto secco ad alta titolazione, l’unica che garantisce la presenza certa e costante di principi attivi efficaci nella formulazione.

No ai prodotti naturali conservati in  plastica: devono essere conservati in capsule vegetali e flaconi di vetro scuro di grado farmaceutico, con sigillo di sicurezza riutilizzabile sotto il tappo: un confezionamento accurato che permette di preservare la qualità e l’efficacia degli estratti secchi nel tempo, anche dopo la prima apertura.