Come sconfiggere gli occhi gonfi e pesti al mattino

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Non ne puoi più di quegli occhi gonfi ogni volta che ti guardi allo specchio? Molti di noi al mattino si svegliano con gli occhi gonfi, anzi, pesti. Ma perchè? E’ un difetto della circolazione linfatica, che durante la notte è più lenta. Esiste qualche rimedio? Sì, noi andiamo sempre sul naturale naturalmente, ma si tratta di rimedi che hanno la loro efficacia.

  • Intanto si può utilizzare un cuscino un po’ più alto per far defluire i liquidi verso il basso, evitando così che si accumulino sugli occhi.
  • Abbiamo detto che il gonfiore è causato da un accumulo di liquidi all’interno dei tessuti, perciò applicare degli impacchi freddi sugli occhi può aiutare. Sdraiatevi e mettete delle fettine di cetriolo freddo sopra le palpebre chiuse per 15 minuti o fino a quando saranno diventate calde.
  • Al risveglio del mattino è bene applicare un prodotto mirato a base di centella, rusco, ippocastano, camomilla e tè verde che, stimolando la circolazione, aiuta a sgonfiare la zona.
  • Per le emergenze tenete in frigo due cucchiaini da caffè, besterà appoggiarli sugli occhi per circa un minuto effettuando una leggera pressione.
  • Anche il trucco può dare una mano, lo si può mascherare sfumando un fondotinta di una tonalità appena più scura e fissarlo con un po’ di cipria.

Usate gli occhiali da sole come prevenzione, il continuo strizzare gli occhi per la troppa luce anticipa la fuoriuscita delle zampe di gallina. Curare l’alimentazione con antiossidanti che proteggono la vista, come la vitamina C, contenuta nei kiwi, nelle arance o nei frutti di bosco. Anche sapersi struccare ha i suoi vantaggi, l’area degli occchi è delicata, quindi struccatevi in maniera delicata, così diminuisce il rischio di occhi gonfi al mattino.

Alcuni rimedi naturali consentono di apportare sollievo e beneficio in risposta ai piccoli e fastidiosi disturbi cui possono andare incontro i nostri occhi, prima che si complichino.

  • Alchemilla: con l’infuso di foglie secche (60 – 100 g per 500 ml d’acqua bollente) lavare gli occhi più volte al dì. Serve per le congiuntiviti e per le altre infiammazioni degli occhi. Se si vuole rafforzare l’effetto, assumere anche per via interna l’infuso più leggero (metà dose di foglie), bevendone 2 tazze al dì.
  • Aloe: preparare una soluzione con qualche goccia di gel ricavato dalle foglie della pianta in acqua tiepida. Lavare gli occhi 3 – 4 volte al dì. Sul principio potrebbe manifestarsi bruciore o pizzicore, non preoccuparsi. Serve per le infiammazioni degli occhi e delle palpebre (blefarite).
  • Altea: cuocere 1/2 cucchiaino di fiori secchi in una tazza e mezzo d’acqua per 5 min. Lavare gli occhi più volte al dì oppure bagnare una garza e tenerla sugli occhi fino a miglioramento, avendo cura di cambiarla ogni tanto. Utile nelle congiuntiviti.
  • Assenzio selvatico (o Erba di S. Giovani o Canapaccio o Artemisia vulgaris): con il decotto di foglie e sommità fiorite essiccate (4 – 5 g in 1 tazza grande d’acqua), lavare gli occhi 3 volte al dì. Utile nelle infiammazioni degli occhi, congiuntiviti comprese.
  • Cipolla: nei casi di occhi gonfi ed infiammati lavarli 3 – 5 volte al dì con un decotto di cipolla (alcune cipolle sbucciate, lavate ed affettate in una pentola d’acqua). Si può aggiungere qualche rametto di rosmarino.
  • Equiseto: il decotto di giovani rami e foglie entrambi essiccati (5 g in 200 ml d’acqua), cui aggiungere una manciata di petali di rosa rossa, da utilizzare per impacchi locali più volte al dì, è utile per l’infiammazione degli occhi e delle palpebre (blefarite).
  •  Eufrasia (o Euphrasia officinalis): preparare un infuso con fiori e foglie della pianta secca (10 g per 1 litro d’acqua bollente) in cui bagnare delle garze da applicare sugli occhi per tutta la notte, trattenendole con una benda. Efficace per le congiuntiviti e per gli occhi arrossati. Inoltre migliora e rinforza la vista, per cui è particolarmente indicato nelle debolezze della vista e nella miopia. Il rimedio era già conosciuto nell’antica medicina. Oggi molto più comodamente si può utilizzare il collirio, meglio se in associazione con camomilla.
  •  Camomilla: con l’infuso di fiori di camomilla (6 – 9 g per 1 litro d’acqua bollente) tiepido, lavare gli occhi più volte al dì. Serve nelle congiuntiviti e nelle altre infiammazioni degli occhi.

In qualsiasi caso, se il gonfiore agli occhi si cronicizza, potremmo essere in presenza di una malattia importante, per la quale è consigliato consultare uno specialista affinché ci indichi il trattamento migliore.