Dieta della quinoa, ricca di fibre ti aiuta a dimagrire

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Traditional peruvian quinoa quinua salad in clay bowl, slate gray background.

La Quinoa viene definita uno “pseudo cereale” per l’aspetto che l’accomuna a questi prodotti agricoli ma in realtà mentre i cereali appartengono alla famiglia delle graminacee, la Quinoa appartiene alla famiglia delle chenopodiacee, come la barbabietola o gli spinaci. Comparsa nei nostri mercati come prodotto di nicchia, negli ultimi anni la distribuzione della Quinoa ha conosciuto un enorme successo. Il raggiungimento di questo risultato è dovuto principalmente alle virtù nutrizionali dei suoi semi ricchi di proteine e privi di glutine. In America Latina viene coltivata da oltre 5000 anni e, per le sue straordinarie qualità, viene chiamata anche “la madre dei semi” o “l’oro degli Inca”.

Dieta Quinoa

La quinoa è un alimento che si presta alla maggior parte dei regimi alimentari. In porzioni medie e con frequenza di consumo anche giornaliera, potrebbe rientrare nella dieta consuetudinaria – così come avviene nelle zone da cui proviene. Trattandosi di un seme amidaceo essiccato, la quinoa ha un apporto di carboidrati e calorie considerevoli. Va comunque specificato che, per la ricchezza in fibre, questo pseudocereale ha un elevato potere saziante ed un indice glicemico e insulinico di medio-bassa entità. Tale caratteristica la rende più adatta – rispetto alla maggior parte dei cereali, soprattutto raffinati – nella dieta contro le malattie del ricambio e il sovrappeso. In caso di obesità, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia, è tuttavia consigliabile ridurre la porzione media sia dell’alimento grezzo, sia dei suoi derivati.

La ricchezza di fibre della quinoa ha moltissimi risvolti salutistici positivi. Oltre a quelli già menzionati, spicca un’eccellente mansione anti stitica – preventiva e terapeutica contro la stitichezza – che rappresenta anche un fattore preventivo nei confronti di certe patologie tumorali dell’intestino crasso. Evitare la stipsi ha anche un ruolo benefico per altri disagi del colon-retto come i diverticoli – formazione della diverticolosi e evoluzione in diverticolite – le emorroidi, le ragadi anali, il prolasso anale ecc.

In cucina con la quinoa si possono preparare primi piatti caldi o freddi, minestre oppure asciutti. Essa può essere usata come contorno o consumata in insalata con verdure, carni, pesce, o ancora può essere accompagnata alla frutta come dessert. Una volta lessata (cuoce in circa 15-20 minuti come il riso – 1 parte di quinoa in 2 partri di acqua) può essere conservata in frigorifero per parecchi giorni (fino a due-tre settimane). Per la dieta Zona, la quinoa va assunta in quantità limitate come i cereali integrali, considerando la presenza di circa il sessanta per cento di carboidrati in 100 grammi di alimento. Per un miniblocco di carboidrati, sono necessari 20 g di quinoa.