Il melone, stimola la diuresi e aiuta a dimagrire

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fresh melon on wooden table

Scopriamo insieme proprietà e benefici del melone bianco, un vero tocca sana per la nostra salute. Meloni gialli e meloni bianchi sono frutti freschi e gustosi, ricchi d’acqua e valori nutrizionali. Quello che quasi tutti sanno è che contengono circa il 90% d’acqua. L’alto contenuto d’acqua presente nel frutto favorisce una corretta diuresi, pertanto ripulisce i reni e aiuta a combattere il colesterolo. Ma ci sono tante altre proprietà a molti sconosciute.

Il melone è ricco di acqua, e la presenza nello stomaco di tutto questo liquido può diluire eccessivamente i frutti gastrici, causando così l’indesiderato effetto collaterale di allungare i tempi della digestione. Per questo è meglio non considerare il melone un frutto da fine pasto, ma consumarlo da solo oppure come merenda.

Il melone è anche ricco di vitamina A, come testimonia il colore arancione, dovuto per l’appunto alla presenza di betacarotene, la stessa sostanza che dà la tinta alle carote e che l’organismo trasforma in vitamina. E le calorie? Davvero poche: solo 33 per 100 grammi di polpa, grazie anche al fatto che i grassi sono praticamente inesistenti (100 grammi ne contengono circa lo 0,2%), e gli zuccheri sono in media 7,4 grammi per etto. La polpa del melone, oltre a essere lassativa (caratteristica che si può arginare condendola con sale e pepe), si può utilizzare anche come maschera idratante per il viso.

Come scegliere il melone “perfetto”?

Affidandosi al naso e alla vista. Forse non tutti sanno che il melone migliore è il maschio che si riconosce da un punto nero situato all’estremità opposta a quella del picciolo. Per quanto riguarda l’olfatto, qual è la strategia migliore da mettere in atto? Innanzitutto, vale la pena di ricordare che annusare il melone prima di metterlo nel carrello della spesa non è solo un gesto rituale: l’aroma è fondamentale per capire il grado di maturazione di questo frutto. Il trucco sta nell’odorare però la parte inferiore, cioè quella opposta al picciolo: se emana l’aroma tipico e inconfondibile di melone, allora vuol dire che il melone è maturo al punto giusto e può essere mangiato immediatamente. Da che cosa deriva il suo profumo? Dalla presenza di etilene, prodotto proprio dalla fermentazione.

In frigorifero non più di 3 giorni

L’ideale è comprare il melone maturo al punto giusto e consumarlo subito. Ma quando questo non è possibile, va riposto in frigorifero, dove si mantiene per 2-3 giorni, meglio se a una temperatura non eccessivamente bassa: sotto i 5 gradi infatti la polpa può rammollire e diventare indigesta. Per trasformare il melone in una merenda ipocalorica o in un minipasto da spiaggia, basta frullarne una fetta privata dei semi con un vasetto di yogurt parzialmente scremato (anche di soia), un cucchiaino di miele e un pizzico di cannella. Disseta, sazia, e drena la ritenzione idrica.