La vitamina D previene le fratture?

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La vitamina D è una vitamina fondamentale per il nostro organismo, anche se è conosciuta prettamente per il suo ruolo nell’abbronzatura. In realtà le sue funzioni sono molte: tra le tante, si occupa dell’assorbimento del calcio, a sua volta importantissimo per il mantenimento in salute delle ossa. Si pensa che la vitamina D prevenga le fratture. Ma sarà vero? 

Falso! La vitamina D è una vitamina scarsamente presente negli alimenti, che viene sintetizzata dal nostro organismo attraverso l’assorbimento dei raggi del sole operato dalla pelle. È liposolubile, cioè viene accumulata nel fegato: il corpo la rilascia a piccole dosi quando l’organismo ne ha bisogno, e non è quindi necessario assumerla con regolarità attraverso l’alimentazione.

Tra le sue varie funzioni, la vitamina D è adibita alla regolazione del metabolismo del calcio e contribuisce a mantenere i livelli di calcio e fosforo nel sangue nella norma. 

Una carenza di vitamina D incide certamente sulla calcificazione delle ossa, provocando patologie che vanno dal rachitismo alle deformazioni ossee, così come può essere responsabile di osteomalacia – patologia che riguarda tutte quelle situazioni in cui l’osso appare esternamente integro ma al suo interno vi è un quantitativo insufficiente di minerali -. 

Tuttavia, l’idea che una sovrabbondanza di vitamina D prevenga le fratture è assai improbabile: non abbiamo prove convincenti o studi sufficientemente ampi per approvare questa tesi.Questo ovviamente non significa che assumere vitamina D sia inutile o in qualche modo dannoso: se si sospetta una carenza di questa vitamina, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia, che prescriverà la cura adeguata o l’utilizzo di eventuali integratori.