Pancia piatta, ecco come sgonfiare la pancia

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Avere la pancia piatta è il desiderio di ogni donna e anche di ogni uomo. E il problema della pancia piatta non riguarda esclusivamente le persone in soprappeso. Anche chi è magro, infatti, può accumulare grasso sul punto vita o soffrire di gonfiori addominali. Nei casi più semplici, la pancia gonfia può essere dovuta a un’alimentazione disordinata, ricca soprattutto di carboidrati, come pasta e pane bianchi, cibi ad alto indice glicemico. 

Questi alimenti favoriscono le fermentazioni intestinali, quindi la formazione di gas e i gonfiori, oltre a creare depositi di grasso sulla fascia addominale. In questo caso, basta ridurre l’apporto di cereali e derivati, utilizzando prodotti integrali e non raffinati (bianchi) e, se si pratica anche attività fisica, si può arrivare ad avere un ventre tonico e piatto.

Un’alimentazione, arricchita con frutta di stagione ricca di fibre solubili assunta due volte al giorno lontano dai pasti (con la buccia quando è possibile) fa acquisire vitamine e antiossidanti, che consentono di avere una flora microbica intestinale più equilibrata che favorisce la pancia piatta. Poi non bisogna mai trascurare l’idratazione e il movimento fisico, che combinati insieme stimolano la peristalsi.

Come sgonfiare la pancia? Prima di tutto è necessario seguire una dieta equilibrata. Dopo avere valutato eventuali intolleranze alimentari con una dieta a rotazione, si può procedere con l’analisi di quelli che sono gli alimenti sconsigliati in tutti i casi, da evitare o comunque limitare, e quelli che invece rappresentano un aiuto anti-gonfiore.

Pane e pasta? Sì, con moderazione

È importante regolarizzare il consumo di carboidrati, ovvero dei nutrienti presenti in riso, grano, mais ecc. e che quindi caratterizzano non solo le farine ottenute dai chicchi, ma anche i loro derivati come pane, pasta, pizze ecc. I carboidrati sono presenti anche nei legumi e nella frutta in quantità abbondanti e in dosi più ridotte anche nella verdura. Una porzione di pasta, riso o pane (da scegliere integrali per ridurre il loro indice glicemico), per esempio, può andare dai 50 ai 70g, mentre 2-3 frutti (200-300g in tutto) al giorno possono bastare. I legumi possono essere consumati 3-6 volte a settimana, in quantità pari a 50g da ammollare, oppure 120-160g se cotti. Chi soffre di gonfiori addominali dovrà però eliminare la pellicina che ricopre i legumi per evitare la formazione di gas causa di gonfiori.

Fibre e gonfiore

La pancia, l’intestino pigro e i problemi di digestione si possono combattere assumendo la giusta dose di fibre ogni giorno. E’ bene assumere cereali integrali, pane e pasta integrali, frutta con la buccia, verdure soprattutto crude e tante crusca.