Se a colazione mangiate pane, burro e marmellata, continuate a farlo: ecco perché

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Pane, burro e marmellata era la tipica colazione o merenda dei nostri genitori quando erano piccoli, poi il burro e il pane sono stati demonizzati e pian piano sostituiti con soluzioni giudicate più light.

Invece la combo di questi tre alimenti è perfetta per non far aumentare la glicemia: tenere a bada lo zucchero nel sangue, infatti, ci aiuta – tra le altre cose – a controllare il peso, gestire meglio le riserve energetiche e non arrivare a pranzo troppo affamati.

La concentrazione di proteine e lipidi in esso contrasta la salita del glucosio proveniente dagli zuccheri della frutta della marmellata e del pane, così è meglio questo tipo di colazione piuttosto che optare per cereali e succo di frutta.

Il burro è stato finalmente riaccreditato come fonte importante di grassi buoni che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare. La dose giornaliera che gli esperti consigliano è di 10 grammi: questa quantità è in grado di nutrire il tessuto muscolare e il cervello, è ottima per il colon e l’attività intestinale e apporta al nostro corpo 1/6 del fabbisogno quotidiano di vitamina A.

Chi è convinto ancora che sia meno pericolosa la margarina o il cosiddetto burro light – con grassi vegetali – sbaglia di grosso: alla margarina, infatti, viene aggiunto dell’idrogeno che rende il prodotto ancor più raffinato, grasso e meno digeribile; mentre il burro vegetale potrebbe contenere cocco, colza o palma che non sono grandi amici della nostra salute.