Al sistema agricolo del bambù coreano Fao conferisce status patrimonio mondiale

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La FAO ha conferito al tradizionale sistema agricolo del bambù di Damyang, Repubblica di Corea, il riconoscimento di Sistemi del Patrimonio Agricolo dirilevanza mondiale (GIAHS). È la quinta volta che un sito coreano ottiene il riconoscimento GIAHS. Basato su tradizionali pratiche agro-ecologiche, il sito è uno straordinario esempio di approccio all’agricoltura sostenibile, che armonizza natura e pratiche agricole tradizionali nel rispetto dell’ambiente.

Realizzato oltre mille anni fa, il sistema si basa su un’organizzazione multistrato per la produzione di bambù, in cui gli arbusti del tè e i funghi si fanno spazio tra i bambù. La gestione del paesaggio comprende anche terreni agricoli, orti, risaie e serbatoi d’acqua.

Le foreste di bambù, che in genere si formano alle pendici di aree montuose, come le zone collinari di una valle, forniscono corsi d’acqua naturali intorno ai campi. In questo modo il sistema garantisce la circolazione dinamica dell’acqua, dei nutrienti e della biodiversità fornendo servizi ecosistemici essenziali alle comunità locali.

Inoltre, il fitto intreccio di rizomi dei bambù blocca la perdita di terreno dovuto a forti piogge o inondazioni, contrastando le calamità. Grazie alla loro densità, i campi di bambù creano barriere che proteggono i villaggi dai venti freddi in inverno e dal caldo soffocante in estate. La coltivazione di bambù di Damyang svolge pertanto un ruolo importante nel tutelare il paesaggio dall’erosione del suolo e dai violenti sbalzi delle temperature.

Sicurezza alimentare, mezzi di sussistenza, agrobiodiversità e conoscenze tradizionali. La struttura a più livelli dei campi di bambù di Damyang consente agli agricoltori di guadagnare bene non solo raccogliendo germogli di bambù, ma anche tè Jukro (un particolare tè verde), piante medicinali come la Liriope muscari e il Lycium barbarum (bacche di goji), e altre coltivazioni per scopi speciali, tra cui i funghi, tutte compatibili con la coltivazione del bambù. Inoltre, l’artigianato in bambù è da sempre il principale mezzo di sussistenza degli agricoltori.