Cervicalgia e cervicale infiammata. Consigli e rimedi naturali per il dolore al collo

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La cervicalgia è uno dei disturbi più diffusi nel mondo occidentale: si tratta il più delle volte di un’infiammazione cervicale, che colpisce le vertebre superiori della colonna vertebrale, quelle che sostengono il collo e la testa.

Si stima che colpisca in maniera prevalente le donne e rappresenta una delle più diffuse cause di disabilità nel mondo. Il dolore causa l’irrigidimento del collo e una forte diminuzione nelle capacità di movimento. Tende inoltre a irradiarsi alle spalle e alle braccia, e a essere accompagnata da altri sintomi quali mal di testa, vertigini, nausea e disturbi sensoriali (alla vista e all’udito).

Può essere causata da svariati fattori come lo stress, l’ansia, lo scarso esercizio fisico, le posture errate, ma anche da traumi derivati da incidenti automobilistici (colpo di frusta) oppure da infortuni derivati dall’attività sportiva. Inquadrare cause e sintomi è molto importante per impostare un trattamento adeguato e facilitare la scomparsa del disturbo, che solitamente si risolve in modo spontaneo entro una settimana.

Cervicale rimedi della nonna : esempi pratici

Generalmente i rimedi della nonna per la cervicale, proprio per la loro natura non hanno una validità scientifica, e sono frutto di esperienza antica, in cui alcune pratiche si sono tramandate per secoli, e in un numero di persone affette da dolori cervicali, si sono rivelati efficaci, e positivi in grado di alleviare i dolori anche in maniera importante.

Applicazione di sale grosso sul collo

Anticamente si usava non solo il sale, ma i semi di lino, che riscaldati venivano messi dentro un panno di lana spesso, e poggiati sulla cervicale. Tale rimedio è molto antico e è volto alla riduzione dell’edema, e alla riduzione della contrattura. Purtroppo è un pò pericoloso per i rischi da ustione (per cui è bene tenere presente di non mettere l’impacco di sale grosso troppo caldo), e per i possibili effetti avversi o effetto rebound. Infatti nell’immediato è probabile che si avvertirà un miglioramento del sintomi, anche per una vasodilatazione locale, ma una volta finito l’effetto, se la causa non era la contrattura muscolare, è probabile che la nuova vasocostrizione potrebbe peggiorare il sintomo.

Se non dovesse essere di aiuto immediatamente, consigliamo di non ripetere ulteriormente la pratica,onde evitare fenomeni di peggioramento del sintomo doloroso. In questo video possiamo apprezzare la preparazione con dei semi naturali che vanno benissimo come il sale grosso.

Aloe Vera

Esistono molti unguenti, e ne analizzeremo i vari aspetti tra breve.. L’aloe vera è da alcuni anni un ottimo rimedio della nonna, facile da preparare se si ha in casa una pianta, oppure facile da reperire in erboristeria.

Se si dispone di una pianta, (consiglio a tutti di possederne una in balcone), si può prendere una foglia, con un coltello si elimina la parte dura all’esterno, e si procede a frullare la polpa. il risultato sarà un unguento da applicare sulla cervicale, proprio sulle sone muscolari interesate dal dolore, almeno 3 volte al giorno. Tale preparato naturale si può conservare per alcuni giorni, poi bisogna rifarlo.

Massaggiare la zona dolente con olio a base di rosmarino e lavanda o altri composti

Per le proprietà calmanti e antinfiammatorie sono molto indicati gli olii essenziali. Generalemente tale oli si ottengono lasciando macerare in olio di oliva, le piante per almeno un mese. Si possono facilmente preparare altri olii da massaggio per curare l’infiammazione usando foglie di betulla, la tisana all’ortica, alla camomilla, alla valeriana, alla melissa o al tiglio, l’estratto secco di artiglio del diavolo. Un ottima crema per il massaggio è certamente quella a base di Arnica da applicare sulla zona per almeno 3 volte al giorno, ricordandosi di farlo dopo la doccia, magari calda.

Esistono tanti modi di trattare e curare i dolori al collo legati ad una irritazione cervicale, in fase iniziale i rimedi della nonna, possono essere di grande aiuto e sollievo, sopratutto nei casi in cui non è presente una grande infiammazione. Se Persiste e addirittura aumenta nel tempo il dolore, sarà necessario sottoporsi ad una valutazione medica, e approfondire gli esami per eseguire degli esami mirati

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