Patente ritirata dopo l’alcoltest ma è tutta colpa del gel igienizzante

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Nonostante avesse bevuto solo un bicchiere di vino, l’uomo fu trovato positivo all’alcoltest e denunciato per guida in stato di ebbrezza. L’indagine difensiva ha accertato che ad alterare il risultato fu il gel igienizzante usato un minuto prima di afferrare il boccaglio per sottoporsi all’esame. Restituito immediatamente il documento di guida.

Sono stati gli accertamenti disposti dall’avvocato Giovanni Renna a ‘salvare’ il professionista che proprio non poteva credere di essere rimasto a piedi per ubriachezza non avendo mai alzato il gomito e, soprattutto, non avendolo fatto quel giorno. L’uomo fu fermato intorno alle 16.30 mentre con la famiglia tornava a Prato dopo aver trascorso alcune ore nella sua seconda casa. Il controllo si concluse con una denuncia per guida in stato di ebbrezza e con il ritiro della patente poi confermato dalla prefettura di Pistoia.

L’alcoltest rilevò, infatti, un tasso superiore al massimo consentito dalla legge. Il perito tossicologico interpellato dallo studio legale ha confermato che alcuni igienizzanti contengono un’elevata percentuale di alcol. Quello utilizzato dal geometra ne contiene addirittura il 65 per cento, una quantità più che sufficiente, evidentemente, ad alterare il risultato dell’alcoltest. Il giudice di pace ha ritenuto non certa la sussistenza del quadro probatorio e ha accolto la richiesta di sospensiva del sequestro della patente che, dunque, è stata restituita.