Salame richiamato per presenza di Listeria monocytogene, Ministero della Salute: Non consumate questo prodotto

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Salame richiamato per presenza di Listeria monocytogene. Il Ministero della Salute ha pubblicato l’avviso di richiamo di di un lotto di casareccia a marchio Savelli Salumi e Carni per la presenza di Listeria monocytogenes. Il salume interessato è venduto in confezioni sotto vuoto di pezzatura varia con il numero di lotto 192/20 e il termine minimo di conservazione 14/11/2020.

La casareccia richiamata è stata prodotta da Savelli Salumi e Carni Snc, nello stabilimento di via della Stazione 29 a Norcia, in provincia di Perugia. Nell’ottica d’informazione quotidiana in materia di allerte per i consumatori, Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, a scopo precauzionale, raccomanda ai clienti che hanno acquistato il lotto sopra indicato, di non consumarlo e a consegnarlo al rivenditore o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale. Si ricorda che l’autorità, in questo caso il Ministero della Sanità, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti.

L’infezione da listeria, anche detta listeriosi, è una tossinfezione alimentare che prende il nome dal batterio che ne è la causa, il Listeria monocytogenes. Questo batterio si trova comunemente nel terreno e nell’acqua e può quindi facilmente contaminare ortaggi e verdure. Molti animali possono venire infettati dal batterio senza dimostrare sintomi apparenti.

Che cos’è l’infezione da listeria?

L’infezione da listeria si può rilevare anche in un’ampia varietà di cibi crudi, come carni non ben cotte e verdure crude, prodotti lattiero-caseari preparati con latte non pastorizzato. Come la maggior parte dei batteri, viene eliminata dai processi di pastorizzazione e cottura. L’infezione può manifestarsi sotto due forme:

  • la forma tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione, che provoca diarrea;
  • la forma invasiva, detta anche “sistemica“, che dall’intestino passa nel sangue e si diffonde nell’organismo, arrivando al sistema nervoso, dando vita a encefaliti e meningiti e forme acute di sepsi. In questo secondo caso tra l’ingestione del cibo contaminato e la manifestazione dei sintomi può passareun mese (ma in alcuni casi si può arrivare anche a tre mesi).

I soggetti più a rischio sono le persone con compromissione del sistema immunitario: malati di cancro, di diabete, di Aids, le persone anziane e i neonati. Particolarmente a rischio risultano le donne in gravidanza: l’infezione da Listeria può infatti causare aborto spontaneo, parto prematuro, morte in utero o infezione del feto.

Quali sono le cause dell’infezione da listeria?

La causa dell’infezione da listeria è la presenza del batterio nel cibo che viene ingerito. Sono sufficienti cento cellule batteriche per grammo di cibo a causare l’infezione.

Quali sono i sintomi dell’infezione da listeria?

I sintomi dell’infezione da listeria sono simili a quelli di altre malattie provocate da alimenti contaminati:

  • febbre;
  • nausea;
  • diarrea;
  • dolori muscolari

Emicranieconfusione,irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio sono invece i sintomi della listeriosi quando si diffonde al sistema nervoso.