Smart working alle Barbados: l’isola invita le persone a lavorare da remoto per 1 anno

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Il Coronavirus ha cambiato la nostra vita di ogni giorno. Ci ha costretti a stare in casa e a cambiare, in modo radicale, il nostro stile di vita. Sono cambiate abitudini e anche modalità di lavoro: meno gente nei locali pubblici e sempre meno lavoratori in ufficio. Ora, quasi tutti stanno sperimentando i vantaggi dello smart working, che permette di svolgere la propria attività ovunque ci si trovi, purché si disponga di un computer e di una connessione veloce a Internet.

Insomma, possiamo lavorare in spiaggia, al parco, a casa e persino in luoghi molto lontani dal posto di lavoro. E se vi dicessimo che potreste lavorare da remoto in uno degli angoli più paradisiaci del mondo?

Il primo ministro di Barbados, Mia Amor Mottley, ha annunciato che il governo sta pensando di introdurre un visto di benvenuto valido per 12 mesi. Un vero e proprio incentivo per trasferirsi in questa meravigliosa isola caraibica per un anno, lavorando comodamente sdraiati all’ombra di una palma.

No, non è uno scherzo. Il Governo ha avuto una idea fantastica, al fine di rilanciare il turismo, messo ko dal Coronavirus. Il Primo Ministro Mia Amor Mottley e il suo staff hanno proposto il “Barbados Welcome Stamp”, ovvero un timbro di benvenuto che dura 1 anno e che i visitatori possono utilizzare per lavorare dall’isola. Immaginate di accendere il pc e trovarsi di fronte al mare… un sogno che diventa realtà praticamente. L’allettante proposta, secondo quanto riferisce un rappresentante di Barbados Tourism Marketing a “Insider”, sarebbe ancora in fase di definizione.

Si dovranno rispettare delle misure di sicurezza, come indossare la mascherina e presentare il test negativo al Covid-19, per il resto possiamo finalmente sfruttare al meglio questo periodo delicato e aiutare il turismo a tirare un sospiro di sollievo. I voli verso Barbados riapriranno il 12 luglio… cosa aspettate