Whirlpool Napoli, azienda conferma chiusura fabbrica il 31 ottobre

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La manifestazione al Mise

L’amministratore delegato di Whirlpool per l’Italia, Luigi La Morgia, conferma la cessazione dell’attività dello stabilimento di Napoli “entro il 31 ottobre” al tavolo con il governo, le istituzioni e i sindacati, secondo quanto si apprende da partecipanti all’incontro.

“Dobbiamo discutere il modo di assorbire la maggior parte degli esuberi”, ha detto. L’azienda conferma l’obiettivo di 250 milioni di euro di investimenti entro il 2021 e “l’impegno a continuare a investire in Italia” anche se il Covid-19 ha rallentato la produzione portando a un “ritardo di oltre 12 mesi rispetto agli obiettivi del piano industriale”. 

Nell’ultimo incontro in videoconferenza Whirlopool aveva confermato la volontà di chiudere la produzione di elettrodomestici di alta gamma il 31 ottobre prossimo per motivi economici mentre Invitalia aveva conteggiato per il momento solo 9 manifestazioni preliminari di interesse di cui soltanto la metà stavano continuando ad approfondire l’ipotesi di acquisto peraltro senza essere in condizioni di assorbire tutti i lavoratori del sito. Nel frattempo la Prs, a cui inizialmente Whirlpool aveva pensato di cedere lo stabilimento, ha fatto polemicamente un passo indietro e si è sfilata dalla ‘gara’. Oggi dunque il punto, atteso dai lavoratori ma anche dal territorio .